Centri storici, 21 Comuni chiedono legge ah hoc

Obiettivo: incentivare le istituzioni locali ad adottare politiche virtuose tese a promuovere, anche con il supporto di risorse privare, la conoscenza del patrimonio storico e gli interventi per la sua rivitalizzazione

Valorizzare sotto tutti i punti di vista i centri storici dei Comuni: è  questo l’obiettivo di una proposta di legge presentata al Consiglio regionale da 21 Consigli comunali della Calabria ai sensi dell’articolo 39 dello Statuto della Regione.

Le assemblee cittadine, in particolare, hanno adottato una proposta di legge di iniziativa popolare elaborata dal gruppo di associazioni “Prima che tutto crolli-Associazioni insieme per la tutela dei centri storici”.

Il testo di legge, composto di 33 articoli, ha la finalità  di “incentivare – si legge nella relazione illustrativa – le istituzioni locali ad adottare politiche virtuose tese a promuovere, anche con il supporto di risorse privare, la conoscenza del patrimonio storico e gli interventi per la sua rivitalizzazione, valorizzare il carattere di “sistema insediativo proprio di gran parte del territorio calabrese, favorire la ricostruzione delle relazioni tradizionalmente esistenti tra società  e territorio e il rafforzamento dell’appartenenza e del radicamento, definire la qualità urbana e la coesione sociale”.

La proposta di legge promuove interventi regionali per i centri storici come il recupero edilizio, l’adeguamento, il rifacimento e la realizzazione di infrastrutture e servizi, lo sviluppo dell’edilizia abitativa sociale, i programmi urbani complessi e misure di sostegno alle fasce deboli nell’ambito dell’edilizia residenziale pubblica. Sul piano finanziario, il testo prevede un investimento di 50 milioni per l’annualità 2018.

I 21 Consigli comunali che hanno presentato la proposta normativa al Consiglio regionale sono quelli di Trebisacce, Cardinale, Torre di Ruggiero, San Mango D’Aquino, Rossano, Altomonte, San Marco Argentano, Morano Calabro, Spezzano della Sila, Cleto, Castiglione Cosentino, Cerisano, Montalto Uffugo, Buonvicino, Fuscaldo, Papasidero, Motta Santa Lucia, Paterno Calabro, Spilinga, Filadefia, Santa Severina. Il testo, depositato in Consiglio regionale nello scorso emrse di settembre, sara’ discusso nella seduta della quarta Commissione “Assetto del territorio e protezione dell’ambiente” in programma domani: alla seduta sono stati invitati anche una delegazione di rappresentanti dei Consigli comunali che hanno proposto il testo di legge, l’assessore regionale ai Lavori pubblici, Roberto Musmanno, e l’assessore regionale all’Urbanistica, Franco Rossi.