La Regione Basilicata alle prese con la talpa interna

Ormai si strige il cerchio

Sembra che in regione Basilicata, da mesi, si sia alle prese con una talpa, o un gruppetto di talpette. Fughe di notizie, spesso errate o fuorvianti. Diffusione in anteprima di indiscrezioni. Trasmissione di documenti interni. Forte è il disappunto interno a Palazzo Verrastro, sede della giunta e del consiglio regionale: in un momento di grandi sollecitazioni, dovute all’emergenza pandemica, tutto il personale interno, dai dirigenti a tutti gli altri livelli, sono concentrati nel remare tutti nella direzione della produttività per tutelare i cittadini. Tutti, appunto, tranne la talpa. I cui interventi finiscono spesso per vanificare il lavoro e la messa a punto di provvedimenti e azioni legislative. La situazione va avanti da diversi mesi e man mano il cerchio si è stretto sempre di più. Nei prossimi giorni vi aggiorneremo su una vicenda che sembra avere dei profili inquietanti e che di sicuro potrebbe portare ad accertamenti da parte di chi di dovere per scoperchiare una serie di collegamenti sorprendenti. Pare che al centro dell’azione ci siano un pluricondannato e un pluriarrestato.