Incendio all’impresario della ‘nduja Caccamo, interviene il Consorzio di Spilinga

Il presidente Fiamingo: Oltre la solidarietà azioni rapide e concrete

Passato lo sgomento e l’incredulità per quanto avvenuto nel pomeriggio di sabato, è ora tempo, al di là della doverosa solidarietà che già abbiamo personalmente manifestato all’amico e collega Luigi Caccamo, di andare oltre le dichiarazioni di principio e pianificare da subito forme di sostegno concreto affinché l’attività produttiva de “L’Artigiano della ‘nduja”, azzerata dal devastante incendio, non subisca ulteriori danni.

Per questo motivo e per manifestare a Luigi la nostra tangibile vicinanza nel rispetto dello spirito di corpo che ci contraddistingue, mettiamo a sua completa disposizione le nostre aziende, nei modi e nei tempi che lui riterrà opportuno. In questo drammatico frangente, aggravato ancor di più dagli effetti dell’emergenza sanitaria ed economia in corso, è a nostro avviso fondamentale per l’azienda continuare ad essere presente sul mercato, ad onorare gli impegni con i clienti e a garantire una produzione che possa assicurare la prosecuzione dell’attività in attesa che “L’Artigiano della ‘nduja” ritorni ai livelli precedenti il drammatico evento del 9 maggio. Da parte nostra ribadiamo pubblicamente la massima disponibilità nei confronti del collega, e prima ancora dell’amico, con il quale condividiamo da anni il comune obiettivo di promuovere un prodotto straordinario come la ‘nduja sul piano commerciale e mediatico, trovando nella sua azienda uno dei punti di riferimento certamente più rappresentativi.

L’incendio che ha mandato in fumo “L’Artigiano della ‘nduja” non ha colpito solo l’azienda di Caccamo. Colpisce le famiglie dei lavoratori, tutto l’indotto e un intero territorio che basa parte della sua economia proprio sulla ‘nduja. In altre parole colpisce tutti noi e l’intero settore agroalimentare della regione. Conosciamo bene Luigi e la caparbietà. Una determinazione che certamente giocherà un ruolo decisivo nella sua capacità di rialzarsi e tornare più forte di prima. Questo però da solo non basta, serve una soluzione il più tempestiva possibile per permettergli di non fermarsi nemmeno un giorno. Per questo, ripetiamo, le porte delle nostre aziende sono aperte per lui e per le sue maestranze per come riterrà più opportuno.

Il presidente Francesco Fiamingo e i soci del Consorzio ‘Nduja di Spilinga