Sapia visita ospedale S.Giovanni in Fiore: da potenziare

“Il deputato M5s Francesco Sapia, componente della commissione Sanità della Camera, ha compiuto un’ispezione nell’ospedale di San Giovanni in Fiore, accompagnato dal suo capostruttura, Emiliano Morrone, e dalla docente Gabriella Militerno, in rappresentanza del locale Meet Up”. Lo riferisce un comunicato del M5s.

“Il parlamentare, successivamente – è detto nel comunicato – ha trasmesso un’apposita nota al direttore generale dell’Asp diCosenza, Raffaele Mauro, inviata per conoscenza anche al ministro della Salute, Giulia Grillo, al Commissario per il rientro dal disavanzo sanitario regionale, Massimo Scura, e al sindaco del centro silano, Giuseppe Belcastro. In concreto Sapia ha invitato Mauro a pensare a un accordo con la Chirurgia dello Spoke di Crotone per gli interventi più semplici e gli ha chiesto l’immediato rinforzo di organico per il Pronto soccorso e la Medicina dell’ospedale di San Giovanni in Fiore, l’attivazione dell’ultimata Lungodegenza. E questo ‘per evitare – ha sostenuto – sprechi e vantaggi, indiretti, alle strutture private sul territorio'”.

E’ stato chiesto inoltre, “il passaggio del servizio di Cardiologia al piano terra, con un aumento delle ore giornaliere ‘alla luce delle necessità della zona montana e dei suoi per nulla confortanti dati epidemiologici’.

Il parlamentare ha poi sottolineato il bisogno “di potenziare l’emergenza-urgenza, intanto con un pediatra e un ginecologo, e di riorganizzare la centrale operativa per i trasferimenti verso altro ospedale, in modo che avvengano in sicurezza, anche con un medico in piu’ per i viaggi in ambulanza”.

Per Sapia, inoltre, “non devono essere più gli operatori sanitari a cercare posti letto a discapito dell’assistenza dei pazienti acuti”.

“Il parlamentare 5stelle – riporta ancora il comunicato – ha posto al vertice dell’Asp cosentina l’esigenza di formalizzare subito dei posti per l’Osservazione breve intensiva e di dotare l’ospedale di San Giovanni in Fiore di una risonanza magnetica articolare, di nuovi ecografo e mammografo, di un ortopantomografo e di un apparecchio per la Mineralometria ossea computerizzata. Sapia, il quale ha rimproverato alla terna direzionale dell’Asp di non aver raggiunto l’equilibrio di bilancio e di aver preso comunque un lauto premio di risultato e di spendere molto in prestazioni aggiuntive, vuole per l’ospedale di San Giovanni in Fiore un radiologo in aggiunta, l’assunzione degli anestesisti secondo le previsioni, la reperibilità notturna per la dialisi, misure adeguate per i trasferimenti neonatali, il quadro dei turni del personale e i risultati della convenzione, terminata, con un chirurgo del policlinico universitario catanzarese”