Tropea Blues verso nuove evoluzioni

Soddisfazione per qualità e pubblico. Il sindaco: governeremo nuove prospettive

Dopo 17 edizioni continuative di successo, inclusa l’ultima conclusasi nei giorni scorsi, il Tropea Blues Festival è ormai diventato ed è percepito come un evento maturo e pronto ad incamminarsi su ulteriori percorsi virtuosi: verso una evoluzione ancora più interregionale, nazionale ed internazionale. La qualità crescente della proposta artistica e la corrispondente attesa e soddisfazione da parte del pubblico rappresentano l’humus migliore perché sul futuro prossimo di questa storica ed importante iniziativa intervengano adesso attenzioni e strategie istituzionali di respiro ancora più ampie, determinate e forti.

È quanto dichiara il Sindaco Giovanni Macrì sottolineando come il Tropea Blues Festival, consacratosi in questi anni – spiega – come appuntamento imperdibile e tra gli elementi distintivi della complessiva offerta di appuntamenti della destinazione turistica, frutto dell’impegno e del lavoro di squadra del presidente Cristian Saturno, insieme ad Asal, Asscom ed Ospitiamo Tropea, rappresenti un positivo punto di non ritorno nelle politiche pubbliche per i turismi della Città, sul quale investire – conclude Macrì – con nuovi metodi e prospettive, a partire dall’allungamento dalle 3 attuali a 5 settimane.

 

Dalla cantante e autrice Gospel, soul e blues di origini africane Jane Jeresa, accompagnata da Frank Hammond Band, unione musicale incentrata sull’organo hammond; a DD Cassiere, autore di musica e testi, arrangiatore, nonché suonatore; da Gherry Lee Mewis che si è fatta le ossa suonando all’infinito nei bar e nei club chiassosi della sua città natale nel Galles del nord dall’età di 12 anni; alla Bob Malone Band, definito dal New Yorker, mago della tastiera, turnista per Ringo Starr e Avril Lavigne; da Marilù, la band formata da Marco Gioè, Andrea Amico e Giuseppe Marino; a Max Garruba Blue Experience, band catanese attiva sin dalla fine degli anni ’80; passando dal Duazepam Acoustic Duo, formato da Francesca Mazzeo alla voce e Sergio Bagnato alla chitarra. Seaside Blues Band, composta da Paolo Zangone, Michele Tarantino, Sergio Bagnato, Matteo Filardo, fino ai Savoia Brothers, gruppo di musicisti di Corigliano-Rossano, ai Robbie and The Goose Shakers con il loro scatenato rockabilly ed Walking Trees, formazione interprete dell’intensità del Southern Rock Blues.

Sono stati, questi, gli artisti che hanno impreziosito la 17esima edizione del Tropea Blues Festival che per tre settimane di seguito, dall’ultimo weekend di settembre ai primi due di ottobre, ha animato il Principato di Tropea con l’esibizione e le performance per i suoi vicoli e le sue piazze.