‘Liberi di scegliere’, Samengo (Unicef): per aiutare e accogliere madri e minori che vogliano liberarsi della “piovra”

L'evento si svolgerà il 25 giugno all’Università Mediterranea di Reggio Calabria. Si presenterà il prossimo Master di II livello in Esperto in diritti, prevenzione socio-educativa e tutela dei minori in contesti deprivati e mafiosi

“L’evento del prossimo 25 giugno a Reggio Calabria all’Università Mediterranea – in cui interverrò insieme ad autorevoli relatori – sarà un’occasione importante per lanciare il Protocollo d’intesa, firmato recentemente da Università Mediterranea, Tribunale per i Minorenni di Reggio Calabria, Comitato Italiano per l’Unicef e Garante per l’infanzia e l’adolescenza della Regione Calabria, al fine di realizzare attività di sensibilizzazione, divulgazione e formazione sul tema della tutela dell’infanzia e dell’adolescenza, anche dei minorenni stranieri non accompagnati, e in particolare per realizzare attività di sensibilizzazione e azioni formative congiunte per la piena attuazione delle funzioni di tutela dei minori destinatari di provvedimenti giudiziari civili e penali, compresi i minori vittime di condotte pregiudizievoli, abusive e maltrattanti. L’evento del 25 sarà un importante momento di confronto ed è stato promosso in un anno molto significativo per i diritti dell’infanzia, poiché ricorrono i trent’anni dall’approvazione da parte dell’Assemblea delle Nazioni Unite della Convenzione sui Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza, il trattato più ratificato al mondo, che rappresenta sin dall’inizio la nostra ‘bussola’”, ha sottolineato il Presidente dell’Unicef Italia Francesco Samengo.

“Il Protocollo punta inoltre a supportare il progetto ‘Liberi di Scegliere’[1] – ideato per aiutare e accogliere madri e minorenni che vogliano uscire dal circuito mafioso – tramite la costruzione di percorsi individualizzati di recupero/educazione alla legalità per i giovani e giovanissimi coinvolti in provvedimenti giurisdizionali, per aiutare loro – e i nuclei familiari disponibili – a realizzare un autonomo progetto di vita esistenziale e lavorativo” ha continuato Francesco Samengo, Presidente dell’UNICEF Italia.

Tra le attività previste: progetti formativi accademici e professionali; corsi di alta formazione dedicati anche al volontariato qualificato; attività culturali di sensibilizzazione e approfondimento delle tematiche inerenti alla tutela dei minorenni; borse e premi di studio.

 

APPUNTAMENTO: Martedì 25 giugno ore 15.30, presso l’Aula magna Quistelli dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria, in Via dell’Università, 25 (già Salita Melissari), si terrà la presentazione del libro  “Liberi di Scegliere – profili giudiziari e alta formazione”  con gli autori  Roberto Di Bella, Presidente del Tribunale per i minorenni di Reggio Calabria, e Patrizia Surace, Giudice onorario Tribunale per i minorenni di Reggio Calabria e membro del Consiglio Direttivo nazionale UNICEF.

Il programma prevede i saluti istituzionali del Rettore Santo Marcello Zimbone, del Presidente Consiglio Regionale Nicola Irto, del Direttore DiGiES Massimiliano Ferrara e gli interventi di: Amalia Di Landro (coordinatrice CdS Scienze della Formazione Primaria Università Mediterranea), Antonio Marziale (Garante per l’infanzia e l’adolescenza Regione Calabria), Don Ennio Stamile (referente di Libera) e Francesco Samengo, Presidente Comitato Italiano per l’UNICEF.

 A seguito del Protocollo d’intesa, quale concretezza degli obiettivi posti, si presenterà il prossimo Master di II livello in Esperto in diritti, prevenzione socio-educativa e tutela dei minori in contesti deprivati e mafiosi con il quale si vuole rispondere alle esigenze formative di coloro che svolgono attività professionale in contesti socio-educativi, didattici, giudiziari, sanitari mediante un approccio multidisciplinare che consentirà l’integrazione di conoscenze e competenze di carattere educativo, giuridico, psicologico e sociologico.

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[1] Divenuto oggetto dell’Accordo Quadro siglato in data 1.7.2017 dal Ministero della Giustizia, dal Ministero dell’Interno, dalla Regione Calabria e dagli Uffici Giudiziari minorili calabresi, nonché finalità del protocollo d’intesa siglato in data 2.2.2018 tra l’associazione Libera, questo Tribunale per i minorenni, la Procura Nazionale Antimafia e Antiterrorismo, la Procura della Repubblica di Reggio Calabria e la Presidenza del Consiglio dei Ministri- Dipartimento Pari Opportunità, volto ad “Assicurare una concreta alternativa di vita ai soggetti minorenni provenienti da famiglie inserite in contesti di criminalità organizzata o che siano vittime di violenza mafiosa e ai familiari che si dissociano dalle logiche criminali