Si insedia il Comitato “Martorelli-Losardo”

  Appuntamento il 12 aprile alle 17,30, nella Sala Commissione del Palazzo della Provincia a Cosenza  

“Nel solco dell’insegnamento giuridico e politico di Francesco Martorelli, per la ricerca della verità sul delitto Losardo”. Questo il senso dell’iniziativa che si terrà venerdì prossimo, 12 aprile, con inizio alle ore 17,30, nella Sala Commissione del Palazzo della Provincia nel centro storico di Cosenza, valida come riunione di insediamento del Comitato “Martorelli-Losardo”, alla quale parteciperà il presidente della Provincia di Cosenza, Franco Iacucci, e, così come ha reso noto Massimo Converso, suo promotore, sono stati invitati il presidente della Commissione antimafia della Regione Calabria, Arturo Bova, ed il presidente della Commissione parlamentare antimafia, Nicola Morra.

“Con soddisfazione – ha dichiarato, a proposito di questo evento, lo stesso Massimo Converso – il Circolo del Prc “Giannino Losardo” comunica che il presidente della Provincia Franco Iacucci ha concesso per il 12 Aprile alle 17.30 la Sala Commissioni dello storico Palazzo della Provincia per la solenne riunione di insediamento del “Comitato Martorelli-Losardo” e che lui stesso parteciperà al delicato incontro, anche perché profondamente legato alla persona e all’insegnamento del senatore Martorelli. Come si può leggere dall’elenco delle adesioni, ne fanno parte tutti i più stretti collaboratori cosentini del senatore Francesco Martorelli e, per il Tirreno, i Comuni di Cetraro e Paola, nonché tutti i principali combattenti antimafia della fascia costiera, tuttora afflitta dal morbo della cosca, che prosegue a mietere seguaci nella classe dei “prenditori” del territorio tirrenico cosentino, che si estende fino ai grandi appalti del capoluogo”.

“La magistratura incalza la cosca – ha aggiunto Massimo Converso – ma le radici sono sempre profonde e sul Tirreno si succedono celebrazioni con medaglie, premiazioni, eventi. Ma soltanto il Comitato Martorelli-Losardo appare determinato a raggiungere un preciso e ineludibile obiettivo come quello conseguito per l’assassinio di Antonino Scopelliti, e cioè individuare mandanti ed esecutori dell’assassinio del segretario capo della Procura di Paola, nonché sindaco comunista di Cetraro, Giannino Losardo. Il presidente della Commissione antindrangheta della Regione ha fornito un primo riscontro per la partecipazione il 12 Aprile e così la struttura del presidente Nicola Morra. Siamo qui a chiedere la desecretazione di tutti gli atti sull’assassinio del nostro compagno Giannino Losardo sia presso il Csm che presso la Commissione parlamentare antimafia e ci poniamo altresì l’obiettivo di una pubblicazione totale delle opere del grande giurista cosentino Francesco Martorelli. Siamo certi che sia Nicola Morra che Artuto Bova non vorranno mancare il 12 Aprile al delicato, quanto foriero di giustizia, incontro alla Provincia di Cosenza”.

“Valga su tutto – ha concluso Converso – quanto affermato di recente dal magistrato Rinella (che è stato contattato dal nostro segretario provinciale Francesco Saccomanno), giudice istruttore del processo alla Cosca Muto in Bari, il quale ha confermato la nostra fondata attesa che nelle indagini dell’epoca emersero le piene responsabilità del mandante dell’assassinio politico di Giannino Losardo. Chiamiamo perciò tutta la Sinistra progressista e di classe e il sindacato (fin qui unica decisiva realtà non presente nel Comitato) a impegnarsi senza esitazioni nella richiesta della verità, primo passo per debellare, nella società civile e negli appalti, il male assoluto della ‘ndrangheta del Tirreno cosentino”.

Clelia Rovale

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