Le Regioni italiane meno sviluppate passano da 5 a 7, tra cui la Calabria

La Sardegna e il Molise tornano tra le regioni “meno sviluppate” a cui è  destinata la maggior parte dei fondi della politica di coesione dell’Unione Europea.

Lo hanno confermato all’AGI fonti dell’esecutivo comunitario, dopo la proposta presentata ieri dalla Commissione su come distribuire i fondi di coesione nel bilancio Ue per il periodo 2021-2027. All’Italia verrebbero attribuiti 43,5 miliardi di euro per i sette anni, con un aumento di 2,3 miliardi a prezzi costanti (con base 2018) rispetto al bilancio pluriennale 2014-2020. Le regioni “meno sviluppate” passano da 5 a 7 (Sardegna, Sicilia,Calabria, Basilicata, Puglia, Campania e Molise).

Quelle “in transizione” si ridurrebbero a 3 (Abruzzo, Marche e Umbria). La quota di cofinanziamento regionale dovrebbe tornare ai livelli pre-crisi. Il contributo del cofinanziamento Ue sara’ fissato a un massimo che varia dal 40% al 70%.