Il frantoio Figoli è «Grande olio slow» nella nuova guida Slow Food Italia

Giunta alla terza generazione l'azienda di Corigliano-Rossano non è nuova a questo genere di riconoscimenti

Si arricchisce di un nuovo, importante traguardo il Palmares di prestigiosi riconoscimenti ottenuti dal Frantoio Figoli, la storica e pluripremiata esperienza imprenditoriale di Corigliano–Rossano, da oltre 75 anni impegnata a coniugare responsabilità sociale, attenzione al territorio, qualità, pratiche agronome sostenibili ed innovazione.
L’etichetta Tappo Oro ei Figoli è, infatti, Grande Olio Slow, un riconoscimento ambito, attribuito dal sodalizio internazionale della Chiocciola e destinato soltanto agli extravergini eccellenti per pregio organolettico, aderenza al territorio e cultivar.
Carolea e Cassanese. Sono, queste, le due cultivar autoctone dalle quali l’azienda di contrada Ogliastretti, baricentro tra le due aree urbane della terza città della Calabria, produce, attraverso l’arte del blending. Il risultato è un extravergine di qualità superiore e di grande equilibrio aromatico e gustativo.
I Figoli sono alla terza generazione e da Leonardo a Tommaso, che oggi ne conduce le redini, ha fatto dell’olivicoltura una ragione di vita ed una mission sociale.
Dalla varietà autoctona della Dolce di Rossano ai nuovi impianti di cultivar nazionali tra cui, appunto, le cultivar Carolea, Frantoio, Coratina e Nocellara del Belice nasce questo extravergine d’oliva, espressione dei profumi tipici della Calabria e del suo carattere. Sono due i prodotti in questione: il Tappo Oro e il Tappo Nero, più delicato e morbido il primo, fruttato intenso, invece, il secondo.
L’estrazione è ottenuta con il sistema continuo integrale a freddo.
Con attenzione scrupolosa si cura ogni fase della realizzazione per portare questo nettare verde, sintesi di millenni della cultura dell’ulivo, sulle tavole delle famiglie: dall’impianto degli uliveti, alla raccolta delle olive, all’estrazione dell’olio nel frantoio, all’imbottigliamento.
Quest’ultimo, prestigioso riconoscimento si aggiunge a quelli conquistati negli anni.
Dal 2009 Figoli è presente su Flos Olei, la prestigiosa guida dedicata alle aziende di produzione olearia di tutto il mondo e ai loro oli extravergine, curata dall’esperto internazionale Marco Oreggia e dalla giornalista Laura Marinelli. Ed anche per l’anno in corso il posizionamento è stato eccellente, con la votazione di novantasei punti su cento.
Ad impreziosire la lista di premi raccolti nell’ultimo decennio per la qualità dell’extravergine vi è anche la Medaglia Extragold nell’ambito del Premio internazionale Biol ed il podio, primo classificato, per la categoria fruttati medi, inserito nella selezione 2019 L’oro dei Bruzi, promosso dalla Camera di Commercio di Cosenza e dall’Azienda Speciale Promocosenza.
Senza contare che l’Evo Figoli è stato per più edizioni, anche nel 2021 con le quattro gocce sia per Tappo Nero che per Tappo oro, recensito ed apprezzato anche nella storica guida Bibenda, testo di riferimento per il mondo del vino e della ristorazione che raccoglie anche i migliori produttori di grappa, di olio extravergine di oliva, di birra.
Educare al rispetto dell’ambiente, tutelare la biodiversità, promuovere nelle nuove generazioni la conoscenza delle tradizioni legate agli artigiani della terra che si tramandano di padre in figlio: l’approccio preferito da Tommaso Figoli, imprenditore-olivicoltore abbraccia anche questa ambizione. E lo fa con un’idea ben precisa: quella di mantenere il legame tra la terra, l’uomo e la macchina, per tradurre l’essenza dei frutti provenienti esclusivamente dai suoi uliveti, nella prestigiosa selezione dell’Olio Extravergine come Tappo Oro.
Un autentico lavoro artigianale nel quale tecnologia e sperimentazione si uniscono per innovare il processo di lavorazione attraverso il valore aggiunto del lavoro manuale e dell’esperienza del frantoiano che fanno la vera differenza rispetto alla produzione di un extravergine di elevata qualità, estratto naturalmente e meccanicamente da ogni singola oliva.
Un risorsa ed valore aggiunto su cui Figoli investe anche per la salute e la cosmesi.
Riconoscendo, infatti, il potenziale curativo e gustativo che solo questo frutto è in grado di offrire, nei prossimi progetti – come anticipa lo stesso imprenditore – c’è un blend che mira ad accontentare uno dei palati più esigenti: quello dei bambini.
Soprattutto in fase di svezzamento sono notoriamente restii ad assumere olio extravergine d’oliva, dal sapore non sempre compatibile col loro gusto che però resta alimento fondamentale per il loro sviluppo perché ricco di sostanze benefiche come i polifenoli.
Per questo – aggiunge – abbiamo pensato alla produzione di un olio particolarmente delicato, senza la presenza di alcun residuo di prodotto fitosanitario e con l’aggiunta di vitamina E, palatabile anche al di sotto dei 3 anni e quindi adatto all’alimentazione dei più piccoli.
Anche i pediatri del resto – continua – concordano sul fatto che l’olio extravergine sia il miglior condimento da usare durante l’infanzia, proprio grazie alla presenza di antiossidanti naturali in grado di tenere a bada sin dalla più giovane età i radicali liberi, i trigliceridi e il colesterolo, oltre che per la quantità bilanciata di grassi monoinsaturi (in primis l’acido oleico) e polinsaturi.
Ma non è tutto. Figoli non trascura neppure un’altra importante caratteristica dell’evo: può essere, infatti, anche unguento lenitivo per la protezione della pelle, grazie al suo contenuto in squalene, da cui origina il più stabile squalano (un idrocarburo saturo di natura terpenica) utilizzato ampiamente dalla cosmesi moderna.
Da qui l’attenzione recente dell’azienda anche al mercato della bellezza con una linea di prodotti per la pelle, senza paraffina, siliconi e parabeni. Completamente prive di sostanze chimiche che a lungo andare finiscono per alterare e compromettere l’equilibrio idrolipidico della pelle, le creme idratanti prodotte dal Frantoio Figoli contengono tra gli ingredienti naturali senza dubbio le foglie di Olivo con l’aggiunta di estratto biologico di foglie di Arancio.