Rio fa i conti al “Turismo in quarantena”

Il saggio, edito da Tangram Edizioni Scientifiche, analizza i possibili effetti del Covid-19 sul sistema turistico italiano con stime regione per regione.

Ore 21.40 di lunedì 9 marzo 2020. Il presidente del Consiglio Conte convoca improvvisamente i giornalisti a Palazzo Chigi: l’Italia intera diventa area protetta. Spostamento solo per casi autocertificati di lavoro, necessità e salute. Scuole e università chiuse. Circa 72 ore dopo, Piazza Affari perde il 16,92%, il peggior crollo di sempre. La Commissione europea blocca tutti gli ingressi non essenziali in Europa. E, intanto, l’Organizzazione mondiale della Sanità dichiara il Covid-19 pandemia mondiale. Quei lunghi giorni saranno scolpiti nella mente degli italiani come i più bui nella guerra contro il Coronavirus. E il turismo? E questo l’interrogativo che si pone l’ultimo saggio-attualità “Turismo in quarantena” di Raffaele Rio, edito da Tangram Edizioni Scientifiche di Trento.
Sono migliaia le persone contagiate dal Covid-19 in Italia. I continui aggiornamenti nel quartier generale della Protezione Civile a Roma non fanno altro che confermare la diffusione crescente del Coronavirus in tutto il territorio nazionale. Dal quel momento, il susseguirsi dei provvedimenti governativi si intrecciano con le preoccupazioni, oltre che per lo stato di salute della popolazione, anche per gli effetti possibili sull’economia e sul sistema turistico, in particolare. L’impennata delle cancellazioni dei voli e delle disdette nelle strutture ricettive del Bel Paese fanno temere il peggio. E c’è addirittura chi invoca un Piano Marshall per immettere liquidità nel sistema turistico italiano. Ma cosa sta succedendo davvero? Come sta reagendo il mercato azionario settoriale? Cosa cercano online i potenziali turisti di tutto il mondo a proposito della Destinazione Italia? E, ancora. Quali potrebbero essere le ripercussioni del Covid-19 sull’incoming turistico italiano? Possiamo già archiviare, come perduta, l’imminente stagione estiva? Con oltre 20 anni di esperienza alle spalle nella programmazione e nell’analisi del mercato turistico, Raffaele Rio prova a rispondere a queste domande con un linguaggio semplice ma rigoroso. Il tutto nonostante uno scenario in continua evoluzione.

Ma chi è l’autore? Raffaele Rio ha maturato una riconosciuta esperienza nell’analisi economica e sociale in prestigiosi istituti di ricerca, prima con Eurispes e successivamente con Demoskopika. Dal 2009 è alla guida del gruppo italiano per le indagini di mercato Demoskopika contribuendo all’ottenimento di prestigiosi riconoscimenti internazionali. Dal 2010 al 2013 è stato Dirigente generale al Turismo della Regione Calabria. Iscritto all’ordine dei giornalisti da 20 anni, è ideatore e direttore responsabile di Tablog, iniziativa editoriale di data-journalism. È stato autore di numerose pubblicazioni e saggi tra cui: L’impero della ‘ndrangheta (Giulio Perrone 2013), La perfomance sanitaria nelle regioni italiane (Demoskopika 2017), Nota previsionale sui flussi turistici (Demoskopika 2018), Analisi del regionalismo differenziato (Demoskopika 2019), Ritorno al turismo (Rubbettino 2019) e La reputazione turistica delle destinazioni regionali (Tangram Edizioni Scientifiche 2020).