Coronavirus, da Pubbliturco le mascherine della solidarietà

Realizzate in doppio Tnt sono state distribuite a forze dell'ordine, ospedale e associazioni di volontariato. Ora i materiali sono terminati. L'appello: "Aiutateci a trovare stoffa e cordoncini elastici"

Ago, filo, una macchina da cucire e tanto amore.  Per giorni la signora Maria ha cucito mascherine in doppio Tnt e le ha donate all’ospedale Annunziata di Cosenza, ai Comuni e agli enti di volontariato quotidianamente in campo per contrastare il contagio da Covid19.

La signora Maria, mamma dei titolari della Pubbliturco – azienda pubblicitaria della provincia di Cosenza -,  ha però terminato il tessuto non tessuto Tnt e i cordoncini elastici per poter proseguire la sua produzione di mascherine. E vista la chiusura di tutte le attività ha deciso  di rivolgere un appello affinché possa mettersi in contatto con aziende o privati da cui acquistare il materiale.

«Un ringraziamento speciale va ad Old Station Tessuti Stock – dichiarano da Pubbliturco – per averci regalato il cordoncino elastico che ci ha permesso di fare questo dono fino ad oggi. Se continueremo a fare le mascherine non sarà solo un nostro aiuto ma un aiuto di tutti per tutti».

La famiglia Turco precisa che le “nostre mascherine in Tnt non sono un dispositivo ad uso medico certificato e non costituiscono un Dpi certificato in quanto prive di qualsiasi tipo di certificazione, sono prive di marcatura Ce e sono confezionate in un sacchetto non sterile, sono un prodotto monouso personale”.

La produzione, a scopo puramente benefico, è realizzata a titolo gratuito dalla famiglia Turco nel rispetto delle norme di sicurezza sul lavoro e tenendo conto delle raccomandazioni anti-contagio.

Un piccolo gesto a fronte dell’impegno da parte di tutti, soprattutto per chi combatte in prima linea come personale sanitario e forze dell’ordine.

A causa del coronavirus i calabresi saranno pure distanti ma sono uniti a doppio filo da solidarietà e beneficenza.