Il virus della Cina, l’Unicef invia tonnellate di aiuti

L'organismo presieduto da Samengo segnala possibili contagi tra bambini in queste ore

Oggi un carico di maschere respiratorie e tute protettive per gli operatori sanitari è atterrato a Shanghai, in Cina, per supportare la risposta della Cina alla nuova epidemia di Coronavirus (2019-nCoV). Gli aiuti, che pesano 6 tonnellate metriche, sono stati inviati dalla Supply Division dell’UNICEF a Copenhagen (il centro logistico internazionale degli aiuti) e saranno spediti a Wuhan. L’UNICEF invierà altri aiuti nei prossimi giorni e settimane.

“Questo coronavirus si sta diffondendo a una velocità incredibile ed è importante impiegare tutte le risorse necessarie per fermarlo”, ha dichiarato il Direttore Generale dell’UNICEF Henrietta Fore. “Forse non sappiamo abbastanza sull’impatto del virus sui bambini o su quanti di loro potrebbero esserne colpiti – ma sappiamo che un attento monitoraggio e la prevenzione sono fondamentali. Il tempo non è dalla nostra parte”. Finora sono state contagiate quasi 6.000 persone e il numero è in rapido aumento.

La maggior parte dei casi si trova in Cina e ci sono state segnalazioni di contagi tra i bambini.

L’UNICEF è in stretto contatto con le autorità cinesi, tra cui il Ministero del Commercio e la Commissione Nazionale della Sanità, l’OMS e altre agenzie delle Nazioni Unite per monitorare gli sviluppi e le esigenze man mano che la situazione si evolve. L’UNICEF sta inoltre lavorando con l’OMS e i partner per una risposta multisettoriale coordinata in Cina e in altri paesi colpiti. I coronavirus si trasmettono attraverso il contatto diretto, per esempio tramite tosse e starnuti e il contatto con superfici contaminate dal virus. I sintomi includono febbre, tosse, mancanza di respiro e difficoltà respiratorie. Nei casi più gravi, l’infezione può causare polmonite, sindrome respiratoria acuta grave, insufficienza renale e persino la morte. Per evitare il rischio di trasmissione, le persone dovrebbero: lavarsi le mani frequentemente con salviette con alcol o con acqua e sapone; coprirsi la bocca e il naso quando si tossisce o si starnutisce; evitare il contatto ravvicinato con chiunque abbia la febbre e la tosse; chiedere da subito assistenza medica in caso di febbre, tosse e difficoltà respiratorie e segnalare eventuali viaggi precedenti al proprio operatore sanitario; evitare il contatto diretto e non protetto con animali vivi e con superfici a contatto con gli animali.