L’enologo Cotarella visita le cantine iGreco

Il contributo che le aziende come iGreco offrono facendo della qualità in bottiglia la propria bussola è fondamentale per esportare fuori dai confini regionali e nazionali, l’identità di una Calabria del vino che sia credibile ed univoca. Le potenzialità ci sono. La regione ha tutte le carte in regola. È questo, in sintesi, il commento del rinomato enologo di fama mondiale Riccardo Cotarella che oggi (venerdì 18) ha fatto tappa nell’azienda di contrada Guardapiedi, a Cariati, per assaggiare vini dell’annata che sarà messa in commercio nel 2020. Già consulente dell’azienda vinicola di Massimo D’Alema, della cantina pugliese di Bruno Vespa e di Boris Titov, difensore civico e pupillo del presidente russo Vladimir Putin, il presidente dell’Assoenologi, Associazione enologici enotecnici italiani, Oscar del vino come miglior enologo, ha affiancato lo staff de iGreco, per testare i primi campioni di vino prodotto. iGreco è l’unica azienda calabrese che si serve della sua competenza e professionalità, riconosciuta in tutto il mondo. Continuiamo a rivolgerci dei migliori professionisti del campo – dichiara il direttore marketing Tommaso Greco – per garantire un prodotto di elevata qualità che sappia raccontare ed esprimere al meglio il senso della Calabria. In questo percorso che è fatto di promozione all’estero del vino Made in Calabria, lo stesso Greco è stato impegnato per un mese intero negli Stati Uniti d’America dove ha incontrato e fatto conoscere le pluripremiate bottiglie dell’azienda a più di 1000 persone, tra ristoratori, distributori, operatori del settore, estimatori e consumatori attenti alla qualità. Dall’Arizona alla California, dal Colorado fino alla Grande Mela, la Città di New York. La rete di contatti con la quale si è instaurato un rapporto commerciale e di semplice conoscenza, si è dimostrata concorde: sono rivelati tutti pazzi per il Gaglioppo.