Cultura, un cartellone unico per l’area urbana!

“Serve un cartellone unico per l’intera area urbana”: a ribadirlo stamane a margine della conferenza stampa di presentazione del Settembre Rendese il sindaco Marcello Manna che ha poi sottolineato l’urgenza di: “sforzarsi di dare un senso compiuto all’espressione “area urbana” realizzando e progettando una programmazione unica per gli eventi culturali. Bisogna infatti che i comuni di Rende, Cosenza, Mendicino, Castrolibero, Cerisano lavorino in sinergia per creare una proposta culturale di spessore che valorizzi il nostro territorio”.
Nella sala Tokyo del museo del Presente l’incontro, moderato dalla giornalista Raffaella Salamina, ha visto la partecipazione dell’assessore regionale all’urbanistica Franco Rossi che ha dichiarato: “sono eventi storicizzati come questo a valorizzare la cultura identitaria di una comunità. È attualissimo e insieme confortante il fenomeno al quale assistiamo da un po’ di tempo nella nostra regione per il quale ad ogni latitudine si avverte forte il senso di radicamento alle proprie tradizioni, una nuova idea di politica che vede proprio attraverso eventi come questi la rinascita di una comunità e il riappropriarsi dei territori”.
E proprio all’architetto che il primo cittadino di Rende rivolge l’appello affinché: “la Regione investi sulla cultura per riportare la Calabria alla ribalta nazionale. Rende ha dimostrato di essere all’altezza di questo ruolo attraverso non solo il Settembre Rendese, ma anche grazie ad eventi quali l’Oktober Fest che ha registrato presenze provenienti da altre regioni d’Italia e che presto riproporremo. Inoltre la continuità non solo geografica con l’Università ed il polo industriale ci permettono di programmare eventi di grande rilevanza”.
“Si partirà il 13 con la mostra collettiva Geni Comuni”, ha detto Marco Verteramo, direttore artistico della kermesse, “e si proseguirà sino al trenta settembre con un cartellone ricco di eventi che abbracceranno oltre alla musica anche il teatro, gli artisti di strada, spettacoli di showcooking. Si coniugherà così la tradizione all’innovazione dei linguaggi d’arte”.
Cuore degli eventi sarà il centro storico di Rende dove, oltre ai concerti di Bungaro il 20, Antonella Ruggero il 21 e Giorgio Conte il 22 settembre, si esibiranno le compagnie teatrali Centro R.A.T. e Scena Verticale.
Nomi di punta della rassegna musicale i Boombadash che si esibiranno nella piazza del Metropolis il 18 settembre e gli Stadio il 26 settembre a piazza Rossini.
“Importante è stato poi -ha concluso Verteramo- il rapporto di sinergia venutosi a creare con le associazioni segno del radicamento che questo festival ha nel territorio: una kermesse prestigiosa che rappresenta appieno la città di Rende”.