Successo per la IV edizione della Passione vivente

Rimandata nella data precedentemente prevista, a causa del brutto tempo, la rappresentazione della Passione vivente organizzata dalla Parrocchia Beata Maria Vergine Addolorata di San Filippo di Cetraro è stata caratterizzata, mercoledì sera, da un’ottima affluenza di pubblico. Ancora una volta, la contrada più grande e popolosa della cittadina tirrenica si è, pertanto, resa protagonista di un grande evento, curato nei minimi particolari dai suoi abitanti, che si sono messi in gioco trasformando i luoghi quotidiani nella Gerusalemme di 2000 anni fa. Grande la soddisfazione del parroco, don Agostino Tutta, che, “nel ringraziare tutti e ciascuno per la presenza composta e commossa del numeroso pubblico accorso per assistere alla drammatizzazione, tra cui anche il sindaco Angelo Aita, i consiglieri comunali e il consigliere regionale Giuseppe Aieta”, ha ribadito “la bellezza dello stare insieme per creare comunità. Bambini, giovani, adulti, associazioni, tutti insieme per raggiungere il bel risultato di un’ottima performance”. Don Agostino Tudda ha poi ringraziato tutto il cast, dai bravissimi attori, al regista, a chi ha curato le scenografie e, senza voler dimenticare nessuno, tutti coloro che si sono impegnati dando il massimo affinché la manifestazione avesse il bel risultato che si sperava”. Ha infine ricordato che “Il fine dell’evento, attraverso la riproposizione della Passione di Gesù, è soprattutto quello di provocare un momento di interrogazione interiore in ognuno di noi, sulle nostre vite, sui nostri successi e sui nostri fallimenti e, senza farci sopraffare dalle ansie e dai dolori, ricordare il messaggio di speranza che ci viene proprio dal sepolcro vuoto”.

“Un allestimento perfetto – ha commentato il consigliere regionale Aieta – abiti straordinariamente belli, ragazzi ineccepibili. E don Agostino impeccabile! Una bella serata in una comunità come quella di San Filippo che quando si impegna riesce sempre a sbalordire. Bravi tutti e grazie sempre per l’affettuosa accoglienza”. A sa volta, l’assessore comunale Massimiliano Vaccaro ha sottolineato: “Altra magnifica rappresentazione quella della comunità di San Filippo, che il parroco don Agostino Tudda ha saputo splendidamente organizzare. Complimenti per l’impegno e l’ottima riuscita. Un plauso a tutti coloro che hanno partecipato e contribuito a questo bel momento di unione fraterna. Questa è la città di Cetraro, fatta di unione e condivisione”.

L’appuntamento è al prossimo anno, per la V edizione della Passione vivente organizzata dalla parrocchia di San Filippo.

 Clelia Rovale