Narcotraffico a Vibo, definitiva la pena per il boss Fiarè

La Cassazione chiude il processo Stammer

La Suprema Corte di Cassazione ha messo la parola fine sul processo di rito ordinario scaturito dall’inchiesta “Stammer” che, nel 2017, portò la Direzione distrettuale antimafia di Catanzaro a smantellare il cartello di narcotrafficanti di cocaina sull’asse Calabria-Sud America che faceva capo alle cosche vibonesi dei Pititto di Mileto, Fiarè di San Gregorio d’Ippona e Mancuso di Limbadi.
Gli ermellini del “Palazzaccio” nel dichiarare inammissibili i ricorsi delle difese, hanno così reso definitive le tre condanne che erano state inflitte il 27 febbraio 2023 dalla Corte d’appello di Catanzaro al termine del giudizio di secondo grado bis.
Alla sbarra nel procedimento che ha celebrato l’ultimo grado di giudizio era finito il presunto boss di San Gregorio Ippona, Filippo Fiarè, per il quale è diventata esecutiva e irrevocabile la condanna a 17 anni e 4 mesi di carcere; poi ci sono, Domenico Lentini di Oppido Mamertina che è stato condannato a 17 anni e 4 mesi di reclusione Salvatore Paladino di Rosarno al quale sono stati confermati 17 anni e 6 mesi.