Morti improvvise non risparmiano la Calabria, si chiedono al Governo i dati dei decessi fulminei under 40

Il leader del Movimento Diritti Civili, Franco Corbelli, continua dalla pagina Fb e dalle colonne de La Verità, la sua “battaglia per fare verità e giustizia sulle morti improvvise, in particolare di giovani sani e vaccinati, e per prevenire altre tragedie”. Corbelli ritiene che “la vera, drammatica emergenza nazionale e internazionale(da tutti ignorata!) continua oggi ad essere rappresentata dalle morti inspiegabili di persone in salute”. Per “fare luce e affrontare questa tragedia che non riguarda solo l’Italia, ma il mondo intero” il responsabile di Diritti Civili chiede al Governo Meloni di “rendere noti i dati dei decessi fulminei degli under 40, prima e dopo il 2021 (e di confrontare questi numeri anno per anno), e di emanare un vademecum per affrontare e cercare di prevenire queste morti inspiegabili che continuano con numeri e casi sempre più impressionanti e che non risparmiano, di certo, nemmeno, purtroppo, la Calabria, che continua a piangere la scomparsa di suoi giovani figli. Tra le ultime vittime calabresi, altri due giovani di 37 anni, deceduti a Capodanno, uno all’ospedale civile di Cosenza, dov’era ricoverato dopo un malore, e l’altro a Roma, dove lavorava. Marco Martino e Nico Varone erano due giovani sani, sorridenti e gentili, stimati da tutti dentro e fuori le loro comunità. Marco faceva il barista a Torano Castello, in provincia di Cosenza, e Nico, nativo di Briatico, lavorava a Roma”.