Sanità da “errata corrige”, ora sì che i privati fanno in tempo…

La struttura commissariale (dopo la pubblicazione de “il Fatto di Calabria”) corregge i decreti con i budget per le erogazioni convenzionate. Quelli vecchi, di fatto, fissavano retroattivamente la data ultima per la sottoscrizione dei contratti...

Ora sì che le strutture sanitarie private convenzionate fanno in tempo, se lo riterranno, a sottoscrivere i contratti con le Asp. Possono farcela, qualche giorno di tempo c’è e comunque quantomeno non sono già fuori dai giochi come invece stava stampato in modo grottesco e paradossale nei decreti (evidentemente copia e incolla di altri precedenti) che la struttura commissariale regionale aveva emesso in data 17 ottobre. Ora si guarda al futuro e non si riconcorre un viaggio nel passato ed è già un successo anche se con ogni probabilità è stato necessario pubblicare “l’errore” su questa testata. Il termine ultimo per la sottoscrizione dei contratti, adesso, è il 4 novembre e non già il 31 agosto del 2022. Questo sta scritto nei decreti 136,137 e 138 (in basso nella pagina) che di fatto sostituiscono con “errata corrige” il 132, 133 e 134 emessi il giorno prima.

Ecco la data sbagliata contenuta nei precedenti decreti

In ogni caso, valeva per i vecchi e vale per i nuovi, i decreti non utilizzano lo schema di contratto ma rinviano a quelli dei dca 178 e 179 del 2019 prodotti dalla struttura commissariale Cotticelli-Crocco, come già sottolineato in un articolo precedente.
Così come resta un aumento molto significativo e complessivo di circa 30 milioni per l’assistenza territoriale e la specialistica ambulatoriale.

Ovviamente, e non poteva essere diversamente in un giorno solo, si è continuato ad operare senza il programma operativo triennale, “l’architrave” del tempio intero della sanità, il “vangelo” in chiesa. Ma tant’è. Sarà sicuramente pronto per il Tavolo Adduce del 9 novembre…

I.T.

DCA-n.-136-18_10_2022-v.2docx

DCA-n.-137-del-18-10-2022

DCA-n.-138-del-18-10-2022