Sanità, la Tricarico di Belvedere resta alla Tirrenia Hospital

Esercitato definitivamente, anche dal notaio, il diritto di prelazione. Cade nel vuoto l'offerta della famiglia Citrigno

È l’ospedale del Tirreno cosentino. Con pronto soccorso e sale operatorie. Di più, è l’ospedale della parte settentrionale della Provincia di Cosenza se si tiene conto dell’enorme bacino di utenza, dei posti letto e dei milioni all’anno che incassa come accreditamento.
È l’ex Tricarico di Belvedere Marittimo, hub privato accreditato che ha conosciuto e attraversato il mare in tempesta del fallimento, dell’affidamento giudiziario e delle aste. E, per ultimo e in via definitiva, del diritto di prelazione esercitato dal gestore Tirrenia Hospital che con una solida operazione di consolidamento societario ha chiuso la partita a fine luglio. Non solo in Tribunale ma anche dal notaio.
Resta quindi alla Tirrenia Hospital il grosso ospedale del Tirreno cosentino che negli ultimi mesi ha “resistito” alle offerte in sede giudiziaria della famiglia Citrigno che ad un certo punto, sul finire del 2021, pareva e mostrava d’aver chiuso la partita con una offerta da 16,5 milioni su base d’asta di più di 20. Con tanto di nota stampa e anticipo cauzionale.
Da qui la sensazione anche pubblicistica che la Tirrenia non potesse esercitare più il diritto di prelazione cosa che invece è avvenuta, in via definitiva, a fine luglio. Con soldi e consolidamento societario.

F.R.