Ndrangheta, sospesa l’estradizione di un boss in Calabria

Per via di un mandato d’arresto presentato a San Paolo in Brasile, l’estradizione in Italia del boss della ‘ndrangheta Rocco Morabito, 56 anni, è stata sospesa: il settimanale Veja riporta che il Ministero della Giustizia ha informato la Corte suprema federale di aver sospeso l’estradizione del boss per la possibile apertura nei suoi confronti di un procedimento da parte della giustizia brasiliana. La scorsa settimana la Corte suprema aveva respinto l’ultimo ricorso dei legali di Morabito e il giudice del massimo tribunale aveva disposto l’estradizione in Italia entro un mese. Non avendo ricevuto segnalazioni di procedimenti pendenti nei suoi confronti, il sottosegretario alla Giustizia brasiliano aveva in un primo tempo autorizzato, a nome del governo federale, la consegna alle autorità italiane del boss: il 27 giugno la polizia federale ha poi comunicato al Ministero della Giustizia l’esistenza di un mandato d’arresto provvisorio nei confronti di Morabito nello Stato di San Paolo, che ha costretto a bloccare il processo di estradizione.