Omicidio in pieno centro a Lamezia. Si costituiscono i presunti responsabili

Erano braccati dai carabinieri ormai da diverse ore ed apparterebbero ad ambienti della criminalità organizzata lametina attiva nella zona

Saranno le telecamere di video-sorveglianza presenti nella zona a consentire agli investigatori una ricostruzione più dettagliata dell’omicidio di Luigi Trovato, 52 anni, di Lamezia Terme, nell’ambito di un agguato che ha visto pure il ferimento del fratello della vittima, 37 anni e di Pasquale D’Angela, 34 anni. Sono stati oltre 10 i bossoli ritrovati, infatti, dalla Polizia scientifica intervenuta nella serata di ieri tra via Capitano Manfredi e via Cristoforo Colombo, passando per Piazza Borrelli. Due ore dopo il massacro che avrebbe potuto avere conseguenze più gravi, considerate le modalità della sparatoria, due trentenni si sono costituiti ai carabinieri, raccontando la loro versione dei fatti. Da quanto si apprende, avrebbero reagito ad un’aggressione, ma sarebbero anch’essi riconducibili ad ambienti della criminalità organizzata. I carabinieri li stavano braccando da alcune ore. Da quanto si apprende, sarebbero stati già identificati come presunti responsabili.