Rita Dalla Chiesa “ostaggio” di Trenitalia 9 ore in Calabria

《Dovevo partire alle 10,30 da Lamezia, poi il terremoto e la verifica sui binari. Ora sono a Paola ma i calabresi sono fantastici...》

I calabresi sono fantastici, meravigliosi. Ti riscaldano dentro e ti fanno sentire a casa. Trinitalia un pò meno se è vero come è vero che Rita Dalla Chiesa è praticamente “ostaggio” da 9 ore dal momento che doveva partire da Lamezia alle 10,30 e poi, dopo il terremoto, è iniziata una verifica sui binari che l’ha condotta fino a sera a Paola ancora in attesa di partire. Senza sala d’attesa, causa Covid. Rintanata in un bar con tisana e giornali ma è qui che ri-scopre il calore dei calabresi. Ecco il suo post…


《Vi sembrerà strano questo post. Sono alla stazione di Paola, su un treno che non so quando partirà e a che ora arriverà a Roma. Ero da mia sorella a Catanzaro, e stamattina sarei dovuta ripartire da Lamezia. Alle 10,30 c’e’ stata una forte scossa di terremoto e Trenitalia ha mandato un messaggio per dire che il treno prenotato era stato cancellato per verifiche sulla linea ferroviaria. Con una macchina sono arrivata a Paola. In stazione non c’è’ sala di aspetto per motivi Covid.

Ma c’è’ un bar con dei proprietari che mi hanno lasciato un senso di buono e di famiglia “dentro”. Vorrei ringraziarli da qui, senza nemmeno sapere come si chiamino. Seduta davanti a una tisana, mentre pensavo a che fare, dove andare, loro (che mi hanno vista spaesata) mi hanno fatta sentire a casa. Il famoso Sud. La famosa Calabria. Ecco, volevo dire che in fatto di accoglienza, umanità, gentilezza, e calore sono una garanzia per chi si sente solo. E io per un momento mi ci ero sentita. Ps: detto questo, speriamo che il treno parta presto….》