«Rossi è stato ucciso, e se viene fuori chi c’è dietro…»

Sconcertante confessione di Giancarlo Pittelli (audio originale andato in onda a “Non è l'Arena” su La 7) a proposito del capo comunicazione di Mps che si sarebbe suicidato nel 2013. VIDEO

«Mi hanno chiamato dicendo che nel fascicolo la polizia aveva portato altre 61 fotografie e due filmati di cui non c’è più traccia»– questa la rivelazione shock di Massimo Giletti a “Non è l’Arena” sul caso di David Rossi, l’ex capo della Comunicazione di Mps morto il 6 marzo del 2013.
Ma nel corso della puntata vi è un’altra rivelazione sconcertante che arriva però rinchiusa in un audio inedito e originale che vede protagonista Giancarlo Pittelli. Sì, proprio lui. Intercettato per altre vicende e su altre vicende dai carabinieri Pittelli si intrattiene in una conversazione con un “anonimo” proprio sul caso Mps e sul caso Rossi. Confessando “all’anonimo” che non solo Mps è stata bruciata sprecando miliardi di euro ma soprattutto che David Rossi non si è suicidato ma è stato ucciso. Non spiega né come ha avuto queste informazioni né perché ma nell’audio Pittelli è sicuro di quel che dice. «Se riaprono il caso Rossi è un casino, un casino grosso. Se poi viene fuori chi c’è dietro…». «Rossi è stato ucciso» sentenzia Pittelli. «Oppure “suicidato” come Calvi e Sindona» gli fa eco “l’anonimo”…».
I.T.

 

VIDEO:

https://www.la7.it/nonelarena/video/la-ricostruzione-audio-di-pittelli-sulla-morte-di-david-rossi-se-si-scopre-chi-lha-ammazzato-15-12-2021-414223