In Calabria la più alta percentuale d’Italia di ricoveri per Covid nei reparti (30%)

Occupazione di terapie intensive al 15%. Numeri ampiamente da zona arancione secondo gli ultimi dati Agenas

Il 13% dei posti letto in terapia intensiva in Italia è occupato da pazienti con Covid-19 e il tasso cresce in 7 regioni: Basilicata (arrivando al 3%), Calabria
(15%), Campania (7%), Lazio (16%), Piemonte (16%), Sardegna (7%), Veneto (18%).
Il tasso è stabile ma oltre la soglia del 10% (uno dei parametri per il passaggio in zona gialla) in Abruzzo e Emilia Romagna (13%), Friuli Venezia Giulia (15%), Marche (17%), Bolzano (18%), Toscana (14%).
Si registra invece un calo in Liguria (17%), Lombardia (12%), Molise (3%), Pa Trento (23%).
Emerge dal monitoraggio Agenas, che confronta i dati del 29/12 con quelli del giorno precedente.
Il dato quindi dell’occupazione delle terapie intensive in Calabria è tra i più alti del Paese ma è niente rispetto a quello che Agenas regista per quanto riguarda i reparti ordinari. Qui la Calabria è ampiamente in testa, nessun’altra regione ha i ricoveri della Calabria, ben il 30%.
A livello nazionale continua a salire, raggiungendo il 17% e il valore cresce in 12 regioni: Abruzzo (al 13%), Basilicata (15%), Calabria (30%), Campania (15%), Lazio (17%), Lombardia (18%), Molise (11%), Piemonte (20%), Sardegna (9%), Toscana (11%),
Umbria(17%), Veneto (19%). Così il monitoraggio Agenas, che confronta i dati del 29/12 con quelli del giorno precedente. Il
valore è in calo a Bolzano (16%) e Valle d’Aosta (28%). Ferme, ma oltre il 15% della soglia di allerta, Friuli e Marche (22%), Liguria (29%), Trento (18%), Sicilia (19%).