Il Tdl lo scarcera ma l’ex senatore Pittelli resta in carcere

I suoi legali: "Questa situazione non può durare ancora"

“Questa situazione non può durare ancora. Il nostro assistito rischia di restare in carcere per tutto il fine settimana nonostante gli siano stati concessi i domiciliari. Abbiamo interessato della questione anche le Camere penali di Catanzaro e Reggio Calabria, che dovranno prendere una posizione su questa vicenda”.
Lo affermano, in una nota, gli avvocati Salvatore Staiano e Guido Contestabile, difensori dell’ex senatore Giancarlo Pittelli. “C’è una questione fondamentale – aggiungono – che va chiarita. La mancata scarcerazione di Pittelli non rappresenta un atto di insubordinazione da parte del carcere. I responsabili della casa di reclusione si stanno ponendo un problema reale e concreto che qualcuno avrebbe dovuto risolvere già ieri. La questione va chiarita da chi ha il potere di farlo, che non è certamente la direzione della struttura carceraria. Noi non stiamo aggredendo il carcere che, non facendo parte della giurisdizione, non si può assumere la responsabilità di fare uscire Pittelli senza il braccialetto elettronico in assenza di uno specifico provvedimento da parte dell’autorità giudiziaria competente”.