Coronavirus, aumentano le Terapie intensive: dati preoccupanti

Non si registra sofferenza nei reparti ordinari, ma la situazione nelle Terapie intensive desta qualche preoccupazione

Non peggiorano, complessivamente, i valori nazionali delle occupazioni dei posti letto nei ospedali da parte dei malati di Covid, con un valore del 4% per le terapie intensive e del 5% per i reparti non critici. Ma, secondo i dati del monitoraggio Covid sul sito Agenas (l’agenzia per i servizi sanitari regionali) aggiornati a ieri, per quello che riguarda le terapie intensive alcune regioni sono in difficoltà crescente. Nel Molise la percentuale sale di due punti percentuali arrivando a al 5% e di un punto in Calabria (raggiunto il 3%), Marche (che arriva al 9%) e Bolzano (al 5% totale). Migliora, sempre di un punto, in Emilia Romagna, Toscana e Umbria. Aumenti nei reparti ordinari di un punto in Liguria e Trento mentre scende dell’1% in Abruzzo, Sardegna e Valle d’Aosta.