Sanità e rimborsi illeciti in Calabria, a processo ex commissari Scura e Urbani

Secondo l’accusa avrebbero illecitamente procurato un ingiusto vantaggio economico ad altri a titolo di indennità forfettarie e rimborsi chilometrici

Il Gup di Catanzaro, nella giornata di ieri, ha rinviato a giudizio l’ex commissario ad acta per l’attuazione del Piano di rientro della Sanità della Calabria Massimo Scura. Con lui andranno a processo anche l’ex sub-commissario Andrea Urbani, i dirigenti veterinari Achille Straticò, Gianluca Grandinetti, Fabio Arigoni, Pasquale Turno e Maurizio Nastasio. La prima udienza è stata fissata per il 21 giugno prossimo.
Gli imputati sono accusati, a vario titolo, di abuso d’ufficio e tentato abuso d’ufficio. Secondo l’accusa, infatti, Scura e Urbani avrebbero illecitamente procurato un ingiusto vantaggio economico ad Arigoni, Grandinetti, Anastasio e Straticò – membri della task force per la medicina veterinaria – permettendo loro di percepire indebitamente somme, per decine di migliaia di euro, a titolo di indennità forfettarie per prestazioni aggiuntive settimanali e rimborsi chilometrici per uso del proprio mezzo. Sempre secondo l’accusa, inoltre, Scura e Urbani avrebbero tentato lo stesso abuso d’ufficio anche in favore di Pasquale Turno, dirigente coordinatore della Task force veterinaria, non riuscendo nell’intento per fatti indipendenti dalla loro volontà, per decisione dell’ente di non dare corso alla liquidazione delle somme.