Sanitari no-vax, sospesi otto operatori del “Pugliese-Ciaccio”

L’andamento della curva epidemica impone “l’adozione di misure tempestive ed efficaci al fine di ridurre al minimo i rischi di diffusione all’interno delle strutture ospedaliere”

L’andamento della curva epidemica impone “l’adozione di misure tempestive ed efficaci al fine di ridurre al minimo i rischi di diffusione all’interno delle strutture ospedaliere”. Per questo motivo il commissario straordinario dell’Azienda Ospedaliera Pugliese-Ciaccio di Catanzaro, Francesco Procopio, ha deliberato la sospensione di otto operatori sanitari non ancora vaccinati contro il Covid.
Impossibile, al momento, pensare di “adibire il personale in mansioni, anche inferiori, che non implichino contatti interpersonali o comportino, in qualsiasi altra forma, il rischio di diffusione del contagio”, per cui si è deciso di sospenderli dal servizio “senza retribuzione, altro compenso o emolumento, comunque denominato e fino all’assolvimento dell’obbligo vaccinale o, in mancanza, fino al completamento del piano vaccinale nazionale, comunque non oltre il 31 dicembre 2021”. Decisione che verrà presa, annuncia il commissario, anche per tutti quei lavoratori attualmente non presenti “perché in malattia, infortunio o gravidanza” e non ancora vaccinati, che dovranno provvedere al termine dell’assenza giustificata.