San Lorenzo con temperature da record

Ben 44,7 gradi a Cosenza e 43,9 a Catanzaro

Come ampiamente previsto, si è rivelata una giornata davvero molto calda su tante nostre regioni, soprattutto quelle meridionali, sovrastate da un forte e opprimente anticiclone sub-tropicale.
Le temperature massime del pomeriggio sono eccezionali in tante località di Sardegna, Sicilia, Calabria e Basilicata, ma il caldo ha avvolto con forza e con tanta umidità anche Campania, Puglia, Molise, Abruzzo, Lazio, Toscana e tutto il resto del centro-nord.
La località più calda oggi 10 agosto 2021 è Lentini, nell’entroterra siracusano: qui la temperatura massima ha raggiunto 47°C, mentre poco sotto a circa 46°C troviamo Paternò, nel catanese.
Caldo importante anche a Bronte, sull’Etna, dove si sono toccati 44.1°C. Di seguito le temperature più alte rilevate oggi e quelle delle principali città italiane:
Lentini (SR) 47°C, Paternò (CT) 46°C, Bova (RC) 44.9°C, Cosenza 44.7°C, Sartano (CS) 44.6°C, Bronte (CT) 44.1°C, Catanzaro 43.9°C, Belpasso (CT) 43.6°C, Sclafani Bagni (PA) 43.5°C, Grassano (MT) 43.3°C, Catania 43°C, Caltanissetta 42.6°C, Monreale (PA) 42.4°C, Bisignano (CS) 42.4°C, Carbonia (CI) 41.4°C, Iglesias (CI) 41.3°C, Segariu (VS) 41.7°C, Cassabile (SR) 41.4°C, Taurisano (LE) 41.4°C, Altamura (BA) 40.4°C, Morcone (BN) 40.4°C, Castropignano (CB) 41.1°C.
I capoluoghi: Cagliari 35.6°C, Palermo 38.8°C, Reggio Calabria 41°C, Bari 32.8°C, Napoli 35.2°C, Campobasso 38.2°C, Potenza 37.5°C, Roma 35°C, Pescara 31°C, Perugia 36°C, Ancona 30°C, Firenze 36°C, Bologna 34°C, Genova 32°C, Torino 31°C, Milano 32°C, Venezia 32°C, Trieste 33°C, Trento 30°C, Aosta 29°C.
La Prefettura di Reggio Calabria ha richiesto ed ottenuto l’intervento dell’Esercito per concorrere alle attività in corso per domare gli incendi scoppiati in diverse zone della provincia. Lo rende noto la stessa Prefettura, aggiungendo che “rappresentanti dell’Esercito parteciperanno ad un incontro operativo già nella mattinata di domani”.
“Continua ad essere attiva in Prefettura – si afferma in una nota – la Sala operativa per il monitoraggio ed il raccordo delle diverse componenti del sistema di protezione civile impegnate a fronteggiare l’emergenza incendi che sta interessando il territorio metropolitano reggino. Criticità persistono ancora nei comuni di Roccaforte del Greco, Roghudi, Bagaladi e Cardeto, ove sono impegnati da giorni più mezzi aerei. Particolarmente delicata la situazione in zona ‘Valle infernale’ del comune di San Luca, con elevato rischio di coinvolgimento di una faggeta di pregio, patrimonio Unesco”.
“Altri intensi focolai – riferisce ancora la Prefettura – insistono nei territori di Cittanova e di Careri e numerose sono le segnalazioni che continuano a pervenire. In atto sono impiegate tutte le squadre dei vigili del fuoco del Comando provinciale, potenziato con personale aggiuntivo proveniente anche da altre regioni, nonché dell’Azienda Calabria Verde, alla quale sono affidate, ai sensi della vigente normativa regionale, le attività di prevenzione e lotta agli incendi boschivi, oltre alle associazioni di volontariato di protezione civile della provincia”.
“In considerazione della situazione che si continua a registrare – é detto inoltre nel comunicato – la Prefettura ha posto in essere interventi di sensibilizzazione degli enti preposti (Sala operativa regionale e Centro operativo aereo unificato del Dipartimento nazionale della Protezione civile), che hanno reso disponibili ulteriori mezzi aerei, con particolare riferimento al comune di San Luca”.