Mare sporco a Pizzo e i bambini finiscono in ospedale

Diagnosi che non lasciano spazio ad alcun dubbio chiariscono che spesso i batteri dipendono dalle immersioni nelle acque. L’allarme lanciato da una mamma: “E’ una vergogna”

E’ allarme sullo stato del mare a Pizzo Calabro. Una bambina di 10 anni è finita nei giorni scorsi in ospedale dove si trova ancora ricoverata e l’esito delle analisi ha scatenato la rabbia della mamma. “Non sono solita pubblicare le mie esperienze sui social -ha scritto scritto la donna -ma ho ritenuto fosse corretto farlo, questa volta. L’esito del tampone auricolare che hanno dato a mia figlia parla di Pseudomonas aeruginosa o staphilococcus aures, batteri presenti in acque inquinate e non facile da debellare”. E ancora: “Da giorni è un susseguirsi di bambini che giungono in reparto con lo stesso problema”. Piccoli “spaventati e accasciati” che erano venuti a passare le vacanze. “E’ semplicemente una vergogna -conclude la donna -. Volevamo solo far divertire i nostri figli per farli tornare ad una pseudonormalità, convivendo comunque con il terrore del virus”.