Altomonte, “il sindaco pensa al festival mentre i contagi galoppano”

È la denuncia del coordinatore di "Altomonte protagonista", Tommaso Caporale, dopo i recenti numerosi casi registrati nel paese

“Il lupo perde il pelo ma non il vizio. L’anno scorso pensava al Festival prima di tutelare i cittadini dalla pandemia. Poi la zona rossa con 40 contagi. Oggi in piena emergenza con 45 positivi pensa al “borgo dei desideri” e a “Moda sotto le stelle”. È quanto si legge in un comunicato del comitato Altomonte protagonista a firma del suo coordinatore Tommaso Caporale con cui si sollecita l’amministrazione comunale di Altomonte nella persona del sindaco Giampietro Coppola a prendere opportuni provvedimenti a seguito dei numerosi contagi venutosi a registrare nelle ultime ore. Sarebbero infatti 45 i positivi attualmente nel territorio comunale e oltre 60 le persone in quarantena a seguito della diffusione del virus sembrerebbe dovuta a 4 recenti banchetti di nozze. Altomonte protagonista denuncia la superficialità con cui l’amministrazione Coppola starebbe conducendo gli spettacoli dell’anteprima del Festival Euromediterraneo che sebbene all’esterno producono assembramenti e condizioni di diffusione del contagio prima e dopo gli eventi. Morano Calabro con soli 11 contagi ha decretato il coprifuoco e la chiusura delle attività alle 24. Coppola non si rende conto ancora di quanto sta facendo rischiare alla comunità. I banchetti di Ferragosto produrranno altri contagi e non si può perdere tempo pensando soltanto alla conclusione del calendario estivo. Prima che sia troppo tardi si faccia un’ordinanza di sospensione del Summer Contest anteprima del Festival così da salvare il resto della stagione.
Gli amministratori diano dimostrazione di quanto siano sensibili alla tutela della salute dei cittadini e non soltanto tramite i social ma con atti concreti”.
“Non entro nel merito della scelta degli spettacoli di questa anteprima Festival – dichiara Tommaso Caporale – un calendario da sottobosco culturale che dovrebbe preparare all’Euromediterraneo vero (che già lo scorso anno non si è svolto ma che si è fermato solo all’anteprima), però ci chiediamo come sia possibile rendicontare degli eventi senza alcuna ricaduta né di pubblico né culturale. Un calendario costruito all’ultimo minuto senza alcuna promozione né locale né provinciale. Davvero una beffa alla povertà e alla crisi attuale”.