Rifiuti, Consorzio Valle Crati: “La Regione ci deleghi a gestire l’emergenza”

Il presidente del Consorzio, Granata: i privati da soli non possono reggere il sistema, la gestione delle discariche deve essere pubblica

“Il Consorzio Valle Crati aveva già istituito una task force finalizzata alla risoluzione delle criticità connesse all’emergenza rifiuti in cui versano, ad oggi, i Comuni ubicati nel territorio della provincia di Cosenza. La task force è stata denominata Unità Tecnica Operativa per la risoluzione dell’emergenza dei rifiuti nella provincia di Cosenza. L’Unità è composta dai seguenti membri: Presidente del Consorzio Valle Crati,  gestori degli impianti di trattamento designati dalla Regione Calabria, Assessore all’Ambiente della Regione Calabria o suo delegato, Direttore Generale del Dipartimento Regionale competente a decidere in materia di rifiuti o suo delegato, Presidente dell’ATO o un suo delegato. L’Ente consortile “Ente Pubblico” puo’ intensificare il proprio contributo mettendo a disposizione le risorse umane, gli strumenti e la logistica in suo possesso nonché rendendosi parte attiva nel processo di risoluzione della problematica emergenziale dei rifiuti nel territorio della provincia di Cosenza e a livello regionale. L’unità Tecnica Operativa per la risoluzione dell’emergenza rifiuti nella provincia di Cosenza potrà supportare la Regione Calabria, in evidente difficoltà e confusione amministrativa, nella realizzazione di procedure e/o di interventi finalizzati alla rimozione delle criticità connesse ai rifiuti nella provincia di Cosenza e nel territorio calabrese.
I privati da soli non possono reggere il sistema regionale e la gestione delle discariche e dei conferimenti deve essere rigorosamente pubblica. Abbiamo presentato da mesi in Regione Calabria le proposte per uscire fuori dall’emergenza, nel breve e lungo periodo, ci auguriamo che la Regione faccia la sua parte e ci deleghi a gestire questa fase delicata”.
Lo dichiara il Presidente del Consorzio Valle Crati avv. Maximiliano Granata.