Covid: i dati aggiornati della situazione in Calabria

Nove casi di variante Delta. Nell'ultimo bollettino nessuna vittima, 13 contagiati

Cresce anche in Calabria, anche se per adesso in maniera non consistente, la variante Delta. Sui 30 tamponi positivi prelevati il 21 e 22 giugno e sequenziati nella “survey” commissionata dall’Istituto superiore della Sanità a livello nazionale, i due laboratori calabresi hanno individuato 9 casi, che costituiscono il 30% del campione. Sono 15, invece, i casi di variante Alpha (ex inglese) che si conferma dunque ancora quella maggioritaria nella regione. Anche se, dicono gli esperti, i dati sono da prendere con le pinze. Il fatto che su 30 tamponi il 30% sia costituito dalla variante Delta, ciò non significa necessariamente che lo stesso rapporto sia applicabile al numero dei positivi nel suo complesso. Di sicuro, ha sottolineato il sottosegretario alla Salute Pierpaolo Sileri, per evitare il diffondersi di Delta occorrono tracciamento e vaccini.
Intanto, a livello complessivo, nelle ultime 24 ore, i contagiati sono stati 13 con 2.033 tamponi fatti ed un tasso di positività dello 0,64%. Venerdì scorso era l’1,52%. Nessuna vittima, invece, è stata segnalata. E nell’arco della settimana da venerdì scorso sono stati 5 i giorni in cui non sono state registrate vittime. I ricoverati in area medica scendono ancora (-7) ed in una settimana passano da 72 a 52, mentre restano stabili a 6 quelli in terapia intensiva. I casi attivi, passano dai 5.932 di venerdì scorso ai 4.658 di oggi. Il buon andamento dei numeri della pandemia in Calabria è certificato anche dalla Fondazione Gimbe che nel suo monitoraggio settimanale del giovedì ha certificato che nella settimana 23-29 giugno i casi attualmente positivi al Covid per 100.000 abitanti erano 279 con una diminuzione dei nuovi casi rispetto alla settimana precedente del 41,8%.
Dallo stesso monitoraggio, però, emerge anche una nota dolente: il 20,7% della popolazione over60 non ha ricevuto nessuna dose di vaccino. Sul fronte vaccinale, si registra un rallentamento nelle somministrazioni. Ieri ne sono state fatte 12.324. Secondo i dati dell’Agenzia italiana del farmaco aggiornati alle 17, le dosi utilizzate sono 1.521.548 sulle 1.835.571 disponibili, pari all’82,9, che relega la Calabria all’ultimo posto.