Coopservice (sotto indagine) “all’assalto” della sanità calabrese

Il colosso di Reggio Emilia (sotto inchiesta anche dalla procura di Cosenza e con rischio processo per la coop e per alcuni suoi dipendenti) inizia a mandare in procedura d'esecuzione l'appalto Consip per pulizie che ha vinto per l'intero lotto regionale. All'Annunziata, peraltro, non ha mai smesso di fatturare...

“Bussa” Coopservice, il colosso di Reggio Emilia. Bussa alla porta di Asp e ospedali calabresi provando a mettere in esecuzione il mega appalto Consip per le pulizie di tutti i presidi sanitari regionali, lotto che naturalmente si è aggiudicato prima dell’inchiesta giudiziaria della procura di Cosenza. Un appalto “bordeline” da 25 milioni e una presunta tangente pagata, ovviamente, per ottenerlo (circostanza queste emersa dalle intercettazioni ma fin qui nulla di più). E poi ore lavorative effettive nel campo della pulizia dell’ospedale dell’Annunziata di Cosenza ben diverse dal “reale”, se condo la procura guidata da Mario Spagnuolo. Con gravi e persistenti carenze igienico a fare persino da infermieri, all’occorrenza.sanitarie e oss A maggio l’avviso per tutti di conclusione delle indagini, una inchiesta nata quasi per caso e cioè proprio a seguito del sequestro delle sale operatorie dell’Annunziata per carenze igieniche. Una inchiesta iniziata col “botto”, subito con 4 misure cautelari a carico di dipendenti del colosso emiliano “imbarazzato” anche in vicende giudiziarie in altre regioni. In 12 rischiano il processo e persino la stessa denominazione sociale, la Coopservice soc.coop che ha conosciuto anche l’interdittiva (poi revocata). Oggi Coopservice, che non ha mai conosciuto soluzione di continuità all’Annunziata di Cosenza nel senso che ha continuato tranquillamente a fatturare dentro un appalto evidentemente in prorogatio, “bussa” alla porta di tutte le Asp calabresi perché ha in mano il “titolo” del lotto Consip per tutti gli ospedali regionali (all’Annunziata per altro succederebbe a se stessa). In pole ci sono le Asp di Crotone (pubblichiamo la lettera di comunicazione con la quale Coopservice informa la dirigenza che sta per arrivare il suo turno negli appalti per pulizia) e quella di Cosenza. Qui, a Via Alimena, la gara per l’aff idamento delle pulizie negli ospedali di pertinenza Asp è scaduta da un pezzo ma il decreto Calabria (congelamento fino a ottobre scorso delle gare da bandire) ha complicato un bel po’ il percorso. La Sua, stazione unica appaltante, sarebbe potuta venire i n soccorso ma tant’è. Di gare nuove, a ben vedere, se ne rintracciano ben poche in giro e questo anche ora che la “moratoria” è finita. Della serie, si poteva (e forse si deve) appaltare. Ma come spesso accade si prosegue nella continuità finché non arriva poi un lotto Consip a papparsi tutto. Adesione al lotto Consip che non è né obbligatoria né quai mai conveniente per le casse pubbliche, dal momento che è al rialzo del prezzo che si gioca rispetto ad un bando di gara “locale”. Ma si sa come va in questo campo. Ad una messa al bando si preferisce (quasi sempre) un lotto Consip…

I.T.