Corruzione, arrestati un sindaco e un ex sindaco dell’Alto Tirreno cosentino

Ai domiciliari il sindaco di Praia a Mare Pratico' e l'ex sindaco di Tortora Lamboglia. Operazione della Finanza su disposizione della Procura di Paola. In undici coinvolti in eventi corruttivi riguardanti gare di adeguamento sismico di edifici scolastici.4

[13/5, 11:43] Valeria Esposito Vivino: Nella mattinata odierna, i Finanzieri della Tenenza di Scalea hanno dato esecuzione ad
un’Ordinanza applicativa di misure cautelari personali concernente gli arresti domiciliari
nei confronti del Sindaco e di un Dirigente dell’Ufficio Tecnico di un Comune dell’Alto
Tirreno, la misura interdittiva della sospensione dall’esercizio del pubblico ufficio per
mesi 12, nei confronti del Dirigente dell’ufficio amministrativo del medesimo Comune,
nonché la misura interdittiva del divieto temporaneo a contrarre con la P.A. per mesi
12, nei confronti di 8 imprenditori (tra cui un ex Sindaco di un altro Comune dell’Alto
Tirreno), a vario titolo accusati dei reati di turbata libertà degli incanti, turbata libertà del
procedimento di scelta del contraente, rivelazione di segreto d’ufficio e falso
ideologico in atto pubblico.
Le misure cautelari sono state disposte dal G.I.P. del Tribunale di Paola, Dott.ssa
Rosamaria Mesiti, nell’ambito delle indagini dirette dal Procuratore della Repubblica di
Paola, Dott. Pierpaolo Bruni.
Sono state eseguite perquisizioni sia in varie zone della Calabria sia in Campania.
L’attività investigativa condotta dalle Fiamme Gialle ha permesso di accertare, attraverso
attività di captazione telefonica ed ambientale e l’analisi della documentazione acquisita,
plurime condotte collusive – poste in essere dai pubblici funzionari indagati, di volta in
volta in concorso con diversi imprenditori e professionisti economici interessati ad ottenere
la aggiudicazione di contratti di appalto – così determinando il turbamento di numerose
gare ad evidenza pubblica, ovvero il turbamento del procedimento amministrativo
diretto a stabilire il contenuto del bando o di altro atto equipollente e condizionando le
modalità di scelta del contraente.
Più segnatamente, le condotte turbative hanno riguardato, a vario titolo, 9 procedure di
gara, relative al periodo 2019/2021, e sono consistite in collusioni, con la reiterazione di
similare modus operandi, atte a determinare il contenuto del bando di gara, prima ancora
della sua pubblicazione, con il futuro aggiudicatario compiacente, oppure, nell’ambito di
procedure di gara negoziate, attraverso condotte manipolatorie, chiedendo al futuro
aggiudicatario i nominativi di altri professionisti compiacenti da invitare alla gara.
[13/5, 11:44] Valeria Esposito Vivino: In particolare:
 nella gara relativa all’affidamento del servizio di trasporto scolastico per gli
alunni di scuole primarie e secondarie, i pubblici funzionari indagati concordavano
con l’imprenditore futuro aggiudicatario il contenuto del bando, eliminando dal percorso
del bus una località del Comune ove ha sede una scuola elementare, inizialmente
prevista dal capitolato, in quanto zona extra-urbana e quindi maggiormente
dispendiosa per la ditta risultata aggiudicataria;
 nella la gara relativa alla concessione in uso dell’impianto sportivo, il Dirigente
dell’Ufficio tecnico del Comune si accordava e rassicurava il titolare di fatto della ditta
risultata aggiudicataria in merito al buon esito della procedura di gara, omettendo, tra
l’altro, di escludere la stessa impresa, pur essendo consapevole che la stessa era stata
fittiziamente intestata ad un parente dell’effettivo titolare, il quale aveva ingenti
pendenze debitorie con il Comune stesso;
 nella gara relativa alla progettazione esecutiva e direzione lavori per
l’adeguamento sismico di un edificio scolastico, i pubblici funzionari indagati, al
fine di manipolare l’esito dell’aggiudicazione, richiedevano ad un professionista, poi
risultato aggiudicatario, di fornirgli cinque nominativi di professionisti compiacenti da
invitare alla procedura negoziata, i quali poi non avrebbero partecipato, come
effettivamente avvenuto;
 nella procedura negoziata per la progettazione esecutiva e direzione lavori per
l’adeguamento sismico di altro complesso scolastico, gli indagati, al fine di
manipolare l’esito dell’aggiudicazione, dopo aver invitato professionisti compiacenti
che non avrebbero risposto agli inviti, nel procedere all’apertura delle buste relative
all’offerta economica tra i partecipanti alla gara, si accorgevano che, per errore, un
partecipante compiacente aveva presentato il medesimo ribasso del futuro
aggiudicatario. La commissione di gara procedeva quindi al sorteggio, a seguito del
quale non veniva estratto il professionista che si intendeva favorire. Pertanto, gli
indagati stracciavano i bigliettini relativi al sorteggio e decidevano di procedere
all’esperimento del tentativo di miglioria dell’offerta previsto dalla prefata normativa, omettendo di richiamare l’altro partecipante e facendo così ottenere l’affidamento al professionista prescelto;
 nell’ambito del concorso pubblico per l’assunzione a tempo indeterminato di un
operaio specializzato, al fine di favorire uno specifico candidato, i pubblici funzionati
indagati facevano pervenire allo stesso le domande “da imparare a memoria” per
sostenere la prova d’esame, successivamente conclusasi con esito favorevole al prescelto.