Vaccini, gli “altri” mettono la “freccia”…

La categoria non meglio precisata (e per niente conosciuta) vicina ormai ad essere quella che ha ricevuto più fiale, quasi più degli ultraottantenni: solo in un giorno 4000 dosi. Calabria sempre fanalino di coda per somministrazioni su farmaci ricevuti, appena il 66,3%. Mancano all'appello 155mila flaconcini...

Ormai ci siamo, manca davvero poco. La categoria “altri” sta per passare in testa, a questo punto la “freccia” si vede da lontano. In un giorno solo, mercoledì appunto, quasi 4mila dosi di vaccino finite in questa ibrida e imprecisata categoria “esoterica”, che poi da queste parti può voler dire di tutto e di più. Quasi 4mila dosi in un giorno agli “altri”, su 9.200 vaccini totalmente inoculati in Calabria nel corso delle ultime 24 ore. Poco meno della metà a fronte di 3200 vaccini somministrati agli ultraottantenni e fronte dei 900 scarsi al personale scolastico. La classifica generale vede un poco onorevole testa a testa in Calabria, con 86.805 vaccini somministrati in totale fin qui agli ultraottantenni e 85.182, appunto, agli “altri”. Molto staccato tutto il resto del gruppo, a parte il personale sanitario ormai cristallizzato da un pezzo attorno alle 78mila somministrazioni. Ma chi può nascondersi sotto questa non meglio precisata categoria “altri”?. E soprattutto, incrocio non banale questo, che vaccino si sta somministrando agli “altri”? Sulla carta, in questa categoria, ci potrebbero finire i “fragili” di tutte le età ma da una prima ricognizione tra le 5 Asp è questo un dato che complessivamente non dovrebbe superare le 40mila unità al momento, quindi meno della metà di tutte le inoculazioni finite fin qui sotto la voce “altri”. E chi ci sarà mai allora sotto questa “voce”?
Non è questo però, a ben vedere, l’unico mistero di Calabria alle prese con la drammatica campagna vaccinale. Un altro di enigma, in proporzione persino più ingombrante anche se potrebbe far parte della stessa “famiglia”, è il numero che non torna tra dosi consegnate alla Calabria e dosi realmente inoculate. Sono arrivate fin qui 461.590 fiale, dall’inizio della campagna. Ne sono state somministrate però 306.242 ad oggi, quindi all’appello ne mancano circa 155mila al punto da consegnare la Calabria sempre più all’ultimo posto per fiale utilizzate su base di consegna, appena il 66,3%. Dove sono conservate, se sono conservate, queste 155mila dosi in Calabria? Sono tutte ben protette in frigo per i richiami, le seconde dosi? Ma se così è come mai una bella fetta di chi si è vaccinato da almeno un mese non riesce a ricevere più il richiamo, sono migliaia le segnalazioni che arrivano e ve ne sono almeno 3mila solo dallo Jonio cosentino? Sono conservate o no queste 155mila fiale? O in gran parte hanno preso altra strada?
A ben vedere, oltre agli “altri” di Calabria che hanno incassato 85mila fiale ve ne possono essere ancora, di “altri”, che fuori sacco e fuori censimento hanno potuto beneficiare almeno di un altrettanto malloppo. “Altri” nel report e “altri” fuori. Questa sì la categoria più protetta e vaccinata da queste parti…
F.G.