Rende, dove il vaccino fa (sempre) campagna elettorale…

Al centro somministrazioni del Parco acquatico accadrebbero cose strane. E le segnalazioni aumentano...

Per vaccinarsi bisogna essere soggetti fragili o appartenere a certe categorie professionali più a rischio, prenotarsi tramite piattaforma ma in alcuni casi, pare, bisogna essere soprattutto (se non esclusivamente) potenziale elettore e amico di un amministratore del territorio.
È quello che starebbe succedendo, secondo fonti borderline, in uno centro vaccinale a Rende.
Pare che il Parco Acquatico venga presidiato da un amministratore locale che con in mano elenco dei vaccinandi/elettori, decida chi ha priorità nel ricevere la somministrazione delle dosi.
Più fonti riferiscono che lo farebbe con una certa disinvoltura, visibile a molti, accompagnando i prescelti in una sorta di marcia trionfale.
Il trionfo di sapere già quanti voti potrà avere nella prossima campagna elettorale, del resto “ti salvo la vita ricordati di me in cabina elettorale”…