Niente vaccino al personale scolastico obeso

A centro vaccinazioni di Vaglio Lise a Cosenza convocazioni senza la richiesta di indicazione se si appartiene a patologie a rischio indipendentemente dalla fascia d'età, così come previsto da una circolare del ministero

Al punto vaccinazione di Vaglio Lise non si somministra il vaccino al personale scolastico obeso. A darne notizia, un appartenente alla categoria.

M.J.P trentenne di Cosenza sfoga sui social la sua amarezza dopo il diniego:

“Giorno 8.4.2021 vado all’ospedale da campo di Vaglio Lise, dopo essere stato convocato come “personale scolastico”, per la somministrazione del vaccino AstraZeneca. Organizzazione perfetta (del resto quando c’è l’esercito è sempre così), militari gentilissimi, medici fantastici. Mi siedo per il colloquio con una dottoressa (bravissima) e mi dice: “Non puoi ricevere questo vaccino perché hai la patologia dell’obesità”. Quindi io rispondo: “Ok, me ne fare un altro?” E lei, con uno sguardo pieno di mortificazione, mi risponde: “No, non ne abbiamo. Dovrai aspettare di poterti prenotare sulla piattaforma, quando verrà il tuo della tua fascia d’età”.

 

Ma veramente AstraZeneca non si può somministrare ai pazienti obesi?  Sì.   Una circolare del ministero della Salute indica quali sono sono le categorie a rischio, “persone estremamente vulnerabili”, per le quali “viene raccomandato preferenzialmente l’utilizzo di vaccini anti-Covid a mRNA” (e quindi Pfizer e Moderna) e non il vaccino AstraZeneca. Un lungo elenco di patologie per le quali il vaccino Pfizer è il più consigliato. Ad alcuni pazienti è meglio non somministrare gli altri anche se la decisione finale spetta al medico  vaccinatore. (VEDI TABELLE).

Allora la domanda è un’altra. Se il Governo Italiano ritiene che per il personale obeso vada utilizzato il vaccino Pfizer o Moderna perché a Vaglio Lise nella prenotazione del personale scolastico, personale di polizia e altre categorie non ha previsto la richiesta di indicazione se si appartiene ad una delle 13 categorie a rischio? Si eviterebbero così disguidi e frustrazione.

 

 

 

COSA DICONO GLI STUDI SCIENTIFICI

ASTRAZENECA

A nulla dunque sono servite le rassicurazioni del presidente della IRBM di Pomezia, Pietro di Lorenzo che intervistato a fine marzo dichiarava:  «AstraZeneca  è efficace al 100% contro casi gravi, come obesitào diabete. Ciò significa che la totalità dei vaccinati non rischia più di andare in ospedale o terapia intensiva». A chiarirlo è lo stesso preprint consegnato alla rivista scientifica The Lancet dove – spiega di Lorenzo:  « Uno studio  studio su 10.290 persone in Inghilterra e 10.300 in Brasile con età dai 18 anni in su e quindi comprensiva degli anziani anche con patologie gravi come diabete,obesità, insufficienze respiratorie e problemi cardiovascolari, chiarisce senza ombra di dubbio che l’efficacia per contrastare la malattia grave è del 100%».

OBESITA’

“Poiché l’obesità è un importante fattore di rischio di morbilità e mortalità per i pazienti con Covid-19, è obbligatorio pianificare un programma di vaccinazione efficiente in questo sottogruppo”, hanno commentato  i ricercatori dell’ Istituto Nazionale Tumori Regina Elena (Ire) e dell’Istituto Dermatologico San Gallicano (Isg) al The Guardian pubblicando uno studio sull’efficacia del vaccino Pfizer sui pazienti obesi in età adulta..  “Sebbene siano necessari ulteriori studi, questi dati possono avere importanti implicazioni per lo sviluppo di strategie di vaccinazione per Covid-19, in particolare nelle persone obese. Se i nostri dati dovessero essere confermati da studi più ampi, dare alle persone obese una dose extra di vaccino o una dose più alta potrebbe essere un’opzione da prendere cautamente in considerazione in questa popolazione”.