Il Covid assedia ancora la provincia di Cosenza, ecco chi rischia il “rosso”: c’è Montalto

In giornata vertice Asp. Nel mirino anche Rose e in misura minore Rende. Sei per il momento i Comuni destinatari di maggiori restrizioni

Il Covid assedia ancora e in modo consistente la provincia di Cosenza, il cluster è qui anche se negli ultimi giorni il Reggino dà cenni di risveglio in tal senso. Ma è in provincia di Cosenza che da settimane ormai non si scende da una media preoccupante di contagi. Nel pomeriggio è prevista una riunione Asp, con tecnici ed esperti, per verificare se non vi siano altri Comuni “meritevoli” di zona rossa oltre ai 6 che sono già in perimetro di forte restrizione (Rocca Imperiale, Mandatoriccio, San Giovanni in Fiore, Acri, San Sosti, Tortora). Principale “indiziato”, tra i Comuni a rischio, è Montalto Uffugo. Potrebbe passare in zona rossa perché ha un forte incremento di casi su base settimanale. Nelle ultime due settimane a Montalto si sono registrati 117 casi ma di questi ben 75 nell’ultima settimana, quindi con trend in forte crescita. Giova ricordare che il limite di rischio, parametro più importante ma non unico, prevede che non si debba superare la soglia di 250 casi settimanali su 100mila abitanti. Oltre questo limite si può passare in zona rossa. Montalto Uffugo ha 20mila abitanti e quindi con soglia limite di incidenza su base settimanale di 50 casi. Ne ha 75 di casi, invece, negli ultimi 7 giorni e quindi con il 50% oltre la soglia di rischio zona rossa. Acri per esempio, che è in zona rossa e con la stessa popolazione di Montalto, ha 77 casi su base settimanale, praticamente gli stessi.
A rischio anche Rende, che però presenta altri parametri non particolarmente preoccupanti. Ma tecnicamente è a rischio. Rende ha avuto 213 casi nelle ultime due settimane e 111 nell’ultima settimana. La sua popolazione residente è di 35mila abitanti, più o meno su 80 casi a settimana la soglia limite per la zona rossa. Ne ha 111 nell’ultima settimana, quindi sopra il limite. Tuttavia la crescita lineare nelle ultime due settimane e una popolazione incidente (e non solo residente) sul territorio ne costituiscono di fatto una platea maggiore di popolazione e questo potrebbe consentire a Rende di stare fuori il perimetro con maggiori restrizioni. Ma è una città a rischio. Molto più di Cosenza, per esempio. Che ha 205 casi in due settimane e 105 nell’ultima ma con popolazione di 65mila abitanti.
A rischio zona rossa anche Rose, con 28 casi su base settimanale e poco più di 4mila abitanti. E a rischio anche Lattarico, con 24 casi in una settimana su 3400 abitanti così come Luzzi, 36 casi su 9mila abitanti.
In generale i comuni con Covid in crescita nell’ultima settimana sono quelli già in zona rossa più Montalto, Rende, Rose, Lattarico, Caloveto, Lappano, Marzi, Cerzeto, Zumpano, Paludi, Domanico, Piane Crati, Belmonte Calabro, Luzzi, Marano Marchesato, Celico, Bisignano, Mongrassano, Torano Castello, Cassano allo Ionio, Santa Sofia d’Epiro, San Fili, Mangone, San Demetrio Corone, Cerisano, Dipignano, Rogliano, San Marco Argentano, Rota Greca, Spezzano Albanese, Roggiano Gravina, Sant’Agata d’Esaro, Belvedere Marittimo, Marano Principato, Praia a Mare, Aiello Calabro, Carolei, Malvito, Fagnano Castello.
In calo invece i casi in tutti gli altri comuni.