“Gli ospedali calabresi li gestirebbe meglio la ‘ndrangheta di chi li gestisce oggi”

Michele Santoro ospite su La7: “La ‘ndrangheta gestisce già dei punti privati della sanità con grandi livelli di efficienza”

“Quando in Calabria fanno due volte la ricevuta per uno stesso pagamento, chi la fa? Lo Stato. E noi come lo risolviamo questo problema? Prendiamo un altro generale della riserva e lo mandiamo in Calabria come se dovesse combattere chissà quale nemico. La ‘ndrangheta? Ma la ‘ndrangheta calabrese è nella famacologia, è investitrice nella finanza. Se la ‘ndrangheta gestisse certi ospedali calabresi li gestirebbe meglio di alcune persone che li gestiscono oggi, purtroppo”. Così, forse parlando più del dovuto, Michele Santoro ospite nella trasmissione “otto e mezzo” su La7.
“Gli ospedali non è che non funzionano per la ‘ndrangheta in Calabria. Ci raccontiamo una favola che non è vera“. Aggiunge Santoro. “Non sono d’accordo” ha detto la Gruber. “Vorrei raccomandare a Michele di non suscitare equivoci, altrimenti ti diranno che hai detto che è meglio la ‘ndrangheta dello Stato, non hai detto questo. Questa non diciamola, la ‘ndrangheta non gestirebbe meglio, suvvia” ha invece affermato Gad Lerner. “La ‘ndrangheta gestisce già – ribatte Santoro – dei punti privati della sanità con grandi livelli di efficienza“.
“L’ abbiamo già fatto nel 1860 di chiedere alla camorra di riportare l’ordine pubblico in Campania, e lo hanno fatto gli americani in Sicilia alla mafia per pianificare lo sbarco, quindi è già accaduto. Mi auguro – chiosa Santoro – che non accada in Calabria con la ‘ndrangheta, che possiamo farcela da soli, però abbiamo bisogno di gente che sa fare i conti, sa ordinare le pratiche, sa funzionare lo Stato, non di un generale senza forze che va lì a fare finta di fare la lotta alla ‘ndrangheta che non è il nemico”.