Collaborazione di Grande Aracri, i parenti rinunciano alla protezione

La moglie e la figlia del neo pentito sono al momento agli arresti domiciliari nell’ambito dell’inchiesta “Farmabusiness”

Nessun programma di protezione per Giuseppina Mauro e Isabella Grande Aracri, rispettivamente moglie e figlia del boss Nicolino Grande Aracri che ha avviato il percorso di collaborazione con la giustizia, hanno deciso di non essere sottoposti alla protezione.
Come si legge su “il Quotidiano del Sud”, le due donne, al momento ai domiciliari nell’ambito dell’inchiesta Farmabusiness e i fratelli del boss, detenuti in carcere non avrebbero accettato di sottoporsi al programma di protezione.