Troppo Covid, Acri diventa zona rossa

Passa la linea della prudenza e prevenzione sposata dal sindaco Capalbo

Questione di ore, e di protocolli, e il grosso centro della Presila cosentina Acri passerà in zona rossa.
Del resto dal 7 marzo sono stati riscontrati 84 positivi al tampone molecolare, 74 ai test rapidi, 4 ricoveri e un morto, per quanto riguarda Acri. Con percentuale di positività al 19 marzo sui test rapidi antigienici al 16,6% e sui molecolari comunicati in data 19 percentuale al 29,41%. Sui molecolari ieri percentuale positivi addirittura al 49,5% mentre si è in attesa del risultato di altri 52 tamponi molecolari.
Il sindaco Capalbo, particolarmente attento e prudente e che aveva già alzato le antenne a proposito di una richiesta di zona rossa, ha emesso in tempi non sospetti ordinanza di sospensione della didattica in presenza delle scuole primarie e secondarie di primo grado e infanzia con facoltà di partecipazione in presenza dei soggetti con bisogni educativi speciali. Ha poi emesso ordinanze di divieto di consumo all’aperto di bevande alcoliche ribadendo gli obblighi previsti dal DPCM del 2 marzo. Come dire, ci aveva già visto lungo in termini di rischi per la sua comunità. Nelle ultime ore la situazione che peggiora e la richiesta del sindaco di zona rossa che l’Asp sta protocollando cosi da essere certamente accolta da parte della presidenza della Regione.