Spari contro l’auto del comandante dei carabinieri di Cetraro

Il fatto è avvenuto nella marina del centro tirrenico. Immediata la solidarietà del sindaco, Ermanno Cennamo

L’operazione “Katarion” ha fatto saltare parecchi equilibri, tanto che la mala sta riorganizzandosi. E anche in fretta con tanto di “avvisi”. La notizia è quella che lascia spazio a non poche considerazioni. Cetraro ritorna al centro dell’attenzione mediatica per il clima di violenza e terrore che nelle ultime ore si è concretizzato con alcuni spari arrivati alla macchina di proprietà del comandante di Stazione dei Carabinieri di Cetraro, il Maresciallo Lorenzo D’AMBROSIO. Il fatto è avvenuto poco fa nella marina del centro tirrenico. Sul posto i militari dell’arma della compagnia di Paola, coordinati dal Capitano Giordano Tognoni. Immediata è arrivata la solidarietà del sindaco di Cetraro, Ermanno Cennamo: “Un gesto da vigliacchi e da meschini perpetrato ai danni del Maresciallo della Caserma dei Carabinieri che condanniamo senza tentennamenti. Un fatto grave su cui bisogna senza indugio e con urgenza fare chiarezza. La nostra città – scrive ancora Cennamo – non può tornare indietro e noi siamo tutti al fianco delle Forze dell’Ordine e della Magistratura nella lotta contro ogni forma di violenza e di illegalità. Ho già espresso l’incondizionata solidarietà e vicinanza dell’intera città all’Arma dei Carabinieri che sta svolgendo un lavoro integerrimo nella nostra città”.

A. T.