Imponimento, nuovo maxiprocesso per Gratteri

Nel mirino dell’inchiesta sono finiti soprattutto gli esponenti della cosca Anello-Fruci di Filadelfia, ma anche politici e imprenditori

La Procura di Catanzaro ha presentato richiesta di rinvio a giudizio per 147 indagati nell’ambito dell’inchiesta denominata “Imponimento“.

L’operazione, scattata il 21 luglio del 2020 e che ha visto l’arresto di 74 persone e il sequestro di beni per 169 milioni di euro, potrebbe quindi portare ad un altro maxi processo dopo “Rinascita Scott”. L’avviso di conclusione delle indagini riportava i nomi di 160 indagati. Nel mirino dell’inchiesta sono finiti soprattutto gli esponenti della cosca Anello-Fruci di Filadelfia, ma anche politici e imprenditori.

Tra gli indagati “eccellenti” per cui è stato chiesto il processo, infatti, figurano tra gli altri gli imprenditori Stillitani – Emanuele e Francescantonio, ex sindaco di Pizzo ma anche assessore e consigliere regionale – e Francescantonio Tedesco, architetto ed ex consigliere comunale di Vibo.

Per gli investigatori, in particolare modo, gli Stillitani avrebbero “contribuito, pur senza farne formalmente parte, al rafforzamento, alla conservazione ed alla realizzazione degli scopi dell’associazione mafiosa operante sul territorio della provincia di Vibo Valentia e su altre zone del territorio calabrese, nazionale ed estero (Svizzera), ed in particolare della locale di Filadelfia e della cosca Anello Fruci”.

L’udienza preliminare si terrà adesso il 14 aprile, davanti al Gup di Catanzaro, nell’aula bunker di Lamezia Terme, dove attualmente si sta celebrando il maxi processo “Rinascita Scott”.