Terme Luigiane, volano gli stracci tra Sateca e i Comunii

Per i comuni struttura e sorgenti sono beni pubblici da riaffidare con nuovo bando, l'azienda e i lavoratori si oppongono

Le Terme Luigiane chiuderanno, la Sateca ha annunciato la fine delle attività. Tuttavia, la società si sta opponendo alla restituzione dei beni di proprietà comunali e le sorgenti nei riguardi dei due comuni di Acquappesa e Guardia Piemontese. Ieri, i due sindaci hanno proceduto all’acquisizione del compendio delle Terme Luigiane.

Momenti concitati nel pomeriggio di ieri, quando i vertici dell’azienda, seguiti dai legali a e da alcuni dipendenti, si sono opposti all’ acquisizione dei beni, causando momenti di confusione e tafferugli davanti ai cancelli degli impianti. I sindaci Francesco Tripicchio e Vincenzo Rocchetti hanno evidenziato come le Terme Luigiane sono un bene pubblico da tutelare e ieri stesso si sono e recati negli uffici delle autorità giudiziarie presso il Tribunale di Paola.
Per i due primi cittadini, la Sateca sta impedendo di concludere l’iter di redazione del bando pubblico per l’affidamento in concessione dei servizi termali.