Rsa non autorizzata, la Procura di Vibo apre un’indagine

Undici anziani ospiti della struttura risultati positivi al test. La Provincia annuncia provvedimenti immediati

A suscitare l’interesse della Procura di Vibo Valentia è stata la positività al test del Coronavirus di 11 persone ospiti della struttura “Nuovi Orizzonti – Casa di Gioele”. Il Capo dell’Ufficio requirente, Camillo Falvo, vuole vederci chiaro. Ciò perché pare che la Casa di riposo per anziani sita a Palazzo Di Leo non sarebbe mai stata autorizzata. E mentre, per come riposta “il Quotidiano del Sud”, il presidente della Provincia Salvatore Solano ha annunciato provvedimenti immediati, confermando che la delibera del settembre 2017, a firma dell’allora presidente Andrea Niglia, non riguardava assolutamente la realizzazione di una Rsa, alcuni degli ospiti del Centro sotto inchiesta sono stati trasferiti all’ospedale “Jazzolino” in quanto accusano dei sintomi.
Nell’autorizzazione richiesta dall’associazione “Nuovi Orizzonti” e concessa dalla Provincia si parlava di un Centro per l’autismo, inaugurato nel 2017 e intitolato al dottor Michele Lagrotta, padre dell’ex consigliere comunale Maria Lagrotta. Poi, invece, è sputata una Residenza Sanitaria per Anziani.