“I sindaci di Acquappesa e Guardia Piemontese bocciati in ragioneria”

Così in una nota la Sateca società concessionaria delle Terme Luigiane che da poco ha annunciato al chiusura.

“Leggiamo con stupore la nota stampa dei sindaci di Guardia Piemontese ed Acquappesa e non possiamo fare a meno di notare come ormai non riescano a trovare argomenti validi per attaccare la Sateca. Pertanto, sembrano costretti a ‘dare i numeri’ senza sapere (possibile?) che i bilanci delle società per azioni sono pubblici e i dati facilmente verificabili. Oltre a tutte le falsità dichiarate una è particolarmente macroscopica e riguarda l’affermazione che i dipendenti siano solo 44 (dato “estratto” dalla “Dichiarazione di riclassificazione alberghiera” relativo solo ed esclusivamente al personale impiegato nel Grand Hotel). Se così fosse, visto che l’azienda nel 2018 ha avuto un costo totale del personale pari a 2.400.000 euro circa, ciascun dipendente avrebbe portato a casa la bellezza di quasi 55.000 euro. Con stipendi di questo genere è facile andare in dissesto. Anche la cifra sulle prestazioni non a carico del Servizio Sanitario mostra una totale ignoranza della realtà (la cifra è circa un settimo di quella dichiarata dai sindaci), che per soggetti che si apprestano a gestire un’attività termale è quantomeno inquietante. Il resto si commenta da sé”.

Così in una nota la Sateca società concessionaria delle Terme Luigiane che da poco ha annunciato al chiusura.