Imputazione coatta per 5 medici della clinica San Bartolo

A giudizio a Cosenza a gennaio accusati di omicidio colposo per la morte di Maria Straface

In data 2 dicembre a seguito del decesso della signora Maria Straface ( classe 1960) avvenuto presso la Casa di Cura “ M. Misasi – San Bartolo” in Cosenza, i familiari hanno sporto denuncia querela per ipotesi di colpa medica a carico dei sanitari tutti che la ebbero in cura dal momento del ricovero presso il reparto di neurologia presso l’Ospedale Annunziata di Cosenza, a seguito di emorragia mesencefalica e sino alla riabilitazione presso la predetta Casa di Cura.
Successivamente, su istanza dei familiari, rappresentati dall’Avv. Aldo Zagarese del Foro di Castrovillari, la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cosenza, nella persona del P.M procedente Dott. A. Tridico, disponeva con decreto del 20 gennaio 2016 il disseppellimento del cadavere per eseguire l’accertamento irripetibile dell’esame autoptico ai fini di accertare le cause dell’avvenuto decesso.
A seguito del deposito delle relazioni mediche dei consulenti della Procura ebbe inizio il “travagliato” iter giudiziario in quanto il P.M. procedente ha avanzato richiesta di archiviazione del procedimento che, seppure ritualmente opposta del difensore, è stata irritualmente accolta dal GIP presso il Tribunale di Cosenza che con ordinanza del 7/03/2017 ha disposto l’archiviazione del procedimento.
A tanto è seguito ricorso per Cassazione dei familiari della deceduta e la Corte di Cassazione, in accoglimento del ricorso, con sentenza del 24/11/2017 ha annullato senza rinvio il provvedimento archiviativo, rimettendo gli atti al Tribunale di Cosenza per l’ulteriore corso.
A questa sono seguite n. 3 richieste di archiviazione da parte della Procura della Repubblica di Cosenza, ( 21/12/2018-21/03/20149 e 30/11/2019) che tutte ritualmente opposte e discusse in diverse udienze camerali da parte dell’ Avv. Aldo Zagarese, per ultimo in data 7/09/2020, hanno determinato il GIP presso il Tribunale di Cosenza, con ordinanza di accoglimento delle deduzioni in opposizione del 7/10/2020, a richiedere l’imputazione coatta per i medici indagati.
Pertanto con provvedimento del 13/10/2020 la Procura della Repubblica di Cosenza, ha emesso richiesta di rinvio a giudizio a seguito di imputazione coatta, a carico dei sanitari originariamente indagati, per il reato di omicidio colposo, che verrà discussa alla prossima udienza preliminare del 28 gennaio 2021.