Coronavirus, vaccinazione di massa da gennaio: alla Calabria 53mila dosi

Sarà lo stesso Commissario a inviare alle regioni una sorta di ‘libretto delle istruzioni’ per il vaccino ed entro la settimana tutte le indicazioni per la procedura di somministrazione

Disco verde al piano vaccini presentato dal Commissario per l’emergenza Domenico Arcuri. Nei primi giorni di gennaio partirà la vaccinazione di massa. Addirittura, le prime dosi potrebbero essere somministrate già dopo Natale se arriverà l’autorizzazione dell’EMA, l’Agenzia europea per i medicinali. Si partirà dunque con le prime 1.833.975 dosi distribuite da Pfizer-BioNTech e inviate alle regioni. In Calabria verranno distribuite 53.131.

Sarà lo stesso Commissario a inviare alle regioni una sorta di ‘libretto delle istruzioni’ per il vaccino ed entro la settimana tutte le indicazioni per la procedura di somministrazione. Verranno consegnate il 90% delle richieste di dosi avanzata dalle Regioni e questo perché è stato stimato che non si vaccinerà il 100% del personale sanitario previsto.
La provincia di Bolzano riceverà la maggior quantità di dosi del vaccino in relazione agli abitanti (quasi 5.200 ogni 100mila persone), seguita da Friuli Venezia Giulia e Emilia-Romagna (entrambe più di 4.100), Piemonte (quasi 4mila), Liguria (quasi 3.900), Basilicata e provincia di Trento (entrambe più di 3.400). La regione che ne riceverà meno è l’Umbria (quasi 1.850 ogni 100mila persone). Non si tratta di numeri esatti, ma di una stima in base alla popolazione delle regioni nel 2019.