‘Ndrangheta, il cadavere è di Antonio Loielo: indagati i figli

“Il cadavere rinvenuto il 4 novembre scorso nelle sperdute campagne dell’Ariola, nel comune di Gerocarne è di Antonio Loielo (all’epoca della sparizione, nel 2017, aveva 50 anni). E quanto è emerso dalle indagini della Procura della Repubblica di Vibo che si è avvalsa anche dell’esame del Dna sui resti dell’uomo”. E’ quanto riporta  “il Quotidiano del Sud” stamattina. Fin qui sono state confermate le indiscrezioni trapelate nelle scorse settimane. La vera svolta è costituita dal fatto che ad essere stati iscritti nel registro degli indagati per la morte di Antonio Loielo sono i suoi figli: Ivan e Walter. Ancora da chiarire il movente che avrebbe portato i due ad uccidere, con un colpo di pistola, il proprio padre e di occultarne il cadavere.